Due giorni di allerta, rischio esondazioni

Oggi e domani le criticità riguardano soprattutto i bacini dei fiumi. Marsilio chiede il sostegno del presidente Mattarella
PESCARA. Due giorni di forte maltempo in Abruzzo, oggi e domani. Lo dice la Protezione civile che ieri ha emesso un avviso di criticità con previsione di allerta arancione «per rischio idraulico diffuso per le zone interne della regione». Nello specifico, dalle prime ore di oggi, al primo pomeriggio di domani, l’allerta arancione interesserà i Bacini dell’Aterno, Alto Sangro e Marsica per il possibile verificarsi di fenomeni di esondazione dovuti principalmente all’innalzamento del livello dei corsi d’acqua principali e del reticolo idrografico minore.
Sulle restanti zone della regione, in particolare sui Bacini Tordino-Vomano, Bacino del Pescara e Bacino Basso del Sangro, è prevista un’allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali. Si prevedono «precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da moderati a elevati sui versanti occidentali della Regione». Sulle restanti zone le precipitazioni saranno da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.
Ai Comuni è stato raccomandato di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani di emergenza, e di vigilare sul territorio con particolare riferimento alla corretta tenuta dei reticoli idrografici e del funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, invitando i sindaci a monitorare le zone in cui sono presenti movimenti franosi.
Ieri l’inaugurazione dell’elettrodotto di Terna è stata l’occasione per un breve colloquio tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il governatore Marco Marsilio. Il Capo dello Stato ha chiesto al presidente della Regione informazioni sui danni provocati dal maltempo in questi giorni. «Ho rappresentato al Presidente la drammatica condizione della costa abruzzese», racconta il governatore, «e l’impossibilità materiale di fare fronte alle necessità da parte della Regione e dei Comuni. Mattarella ha compreso la gravità della situazione e ha auspicato che il governo risponda positivamente all’appello dei territori per affrontare questa vera e propria emergenza nazionale. Anche al ministro Patuanelli presente all’inaugurazione ho rappresentato la stessa situazione». Nei giorni scorsi la Regione ha stanziato 3,5 milioni di euro per i primi interventi. Un milione e mezzo sarà stanziato attraverso una variazione di bilancio che andrà in aula martedì, ma per gli altri due milioni, al momento, non c’è ancora copertura finanziaria.
Denaro, ha spiegato il presidente Marsilio, che sarà comunque destinato alle opere di somma urgenza per la messa in sicurezza nei tratti di costa colpiti dalle mareggiate.

