E con il progetto “Scuole inclusive” lezioni pomeridiane e corsi all’estero

10 Marzo 2015

PESCARA. Centoquarantuno istituti scolastici coinvolti, 59 proposte progettuali, viaggi all'estero per gli studenti meritevoli, per oltre 5,5 milioni di euro di fondi stanziati: sono i numeri del...

PESCARA. Centoquarantuno istituti scolastici coinvolti, 59 proposte progettuali, viaggi all'estero per gli studenti meritevoli, per oltre 5,5 milioni di euro di fondi stanziati: sono i numeri del progetto speciale “Scuole aperte e inclusive”, presentato dall'assessore all'Istruzione, Marinella Sclocco, che offrirà continuità didattica nel pomeriggio e in estate.

Il progetto pilota, proposto grazie al recupero di economie derivanti dalla precedente programmazione comunitaria, ha l'obiettivo di migliorare l'offerta formativa extra curriculare, valorizzando il ruolo sociale della scuola, attraverso forme innovative di apertura al territorio. Il contributo destinato a ciascuna proposta progettuale è di 60mila euro; gli istituti, statali e paritari che hanno partecipato sono quelli del I e del II ciclo d'istruzione. Su base provinciale i 59 progetti ammessi a finanziamento sono così distinti: 18 nella provincia di Pescara, 18 nella provincia di Teramo, 15 nella provincia di Chieti e 11 nella provincia dell'Aquila. L'assessore Sclocco ha definito «entusiastica la partecipazione delle scuole al progetto».

Il progetto prevede due linee di intervento: “Scuole aperte”, con attività da realizzarsi nel pomeriggio o in estate, rivolte all'acquisizione di competenze in chiave di cittadinanza, di educazione alla legalità, alla manutenzione del verde, di ricerca alimentare; la seconda linea, “Menti Aperte”, con percorsi di formazione/perfezionamento linguistico all'estero nel periodo estivo.

Il progetto prevede, inoltre, attività di orientamento, di counseling psicologico anche per gli studenti con disturbi specifici di apprendimento (Das) o con bisogni educativi speciali (Bes).

Tra le varie proposte da segnalare il progetto finalizzato alla salvaguardia dell'ambiente, al miglioramento del rapporto con l'alimentazione (diverse scuole hanno programmato la partecipazione di intere classi all'Exp), il progetto sulla robotica in collaborazione con le università di Teramo e dell'Aquila. E ancora, progetti rivolti ai giovani ospiti nelle case circondariali, sulla multiculturalità e sullo sviluppo delle competenze linguistiche.