E D’Alfonso riapre il tavolo

20 Novembre 2014

Vertice tra Regione, Terna, i sindaci interessati e i comitati civici

PESCARA. Si svolgerà alle 17 nella sede della Regione in viale Bovio, l’atteso tavolo di confronto sull’elettrodotto Villanova-Gissi. Alla riunione, voluta dal governatore Luciano D’Alfonso, parteciperanno i dirigenti Terna, i sindaci dei sedici comuni attraversati dall’elettrodotto, esperti indicati dalla Regione e rappresentanti dei comitati cittadini tra i quali Antonella La Morgia presidente del comitato Cast e una nutrita delegazione da Atessa della quale faranno parte Giulio Borrelli, fondatore di Abruzzo Civico, l’ex senatore del Pd Angelo Staniscia, Carmine Cinalli e Filippo Impicciatore, questi ultimi proprietari di alcuni terreni interessati all’esproprio. Al tavolo saranno presenti i consiglieri regionali di Abruzzo Civico, Mario Olivieri e Andrea Gerosolimo, Sara Marcozzi, del M5S e l’assessore regionale all’Ambiente Mario Mazzocca. Dopo varie manifestazioni popolari di contrarietà all'opera, dalla riunione odierna dovrebbe essere chiaro se ci saranno cambiamenti di percorso dell’elettrodotto, poi eventualmente si tratterà di scendere nelle singole realtà comunali. Oggi, per esempio, i sottoscrittori del documento atessano, sostenuti dal Movimento per Atessa Unita, chiederanno l'immediata sospensione degli espropri e dei lavori, per verificare gli aspetti di legalità e legittimità dell’opera, contestati davanti ad organi di giustizia. «In particolare vanno valutati» dicono «l’eventuale interramento del tratto individuato tra i pali 110 e 128; l’allontanamento, in ogni caso, del tracciato previsto nel territorio di Atessa dalle abitazioni, spostandolo - nel caso di Castelluccio, Colle Lippa, Solagna Longa, Sciola, Piana Fallascosa, Colle Fiocco, Rigatelle, Mandrioli- più a est, rispetto a quello attuale, verso zone disabitate».

Matteo Del Nobile