E Febbo (Fi) ha dubbi anche su formazione e verricello

8 Ottobre 2016

L'AQUILA. Quale iter procedurale e autorizzativo è stato seguito per il corso formativo di accesso di medici all'elisoccorso; con quali criteri sono stati scelti i nominativi dei medici partecipanti...

L'AQUILA. Quale iter procedurale e autorizzativo è stato seguito per il corso formativo di accesso di medici all'elisoccorso; con quali criteri sono stati scelti i nominativi dei medici partecipanti al corso per l'elisoccorso; infine, per quale motivo non sono stati svolti corsi di formazione per l'operatività del verricello. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, va all'attacco della modalità con la quale si sono svolti i corsi di formazione per il personale specializzato a bordo delle eliambulanza, con un’interpellanza rivolta all'assessore Silvio Paolucci.

«Manca un atto dovuto», ha rimarcato Febbo, «la Asl di Pescara ha comunicato che a novembre è stato espletato un corso di formazione in base al quale ha individuato 10 medici e poi due anestesisti. Ebbene, non è stato pubblicato alcun bando pubblico per la scelta di questo servizio». Altro problema sollevato da Febbo riguarda il fatto che gli elicotteri non hanno il verricello. Quesiti a cui Paolucci ha risposto ricostruendo la normativa di riferimento: «I requisiti tecnico professionali per il personale medico e infermieristico sono stabiliti dall'accordo Stato-Regioni del 2005. Nelle premesse delle linee guida del 2005, si legge inoltre che resta impregiudicata l'autonomia delle singole regioni. Quanto alla formazione, l'accordo prevede che essa debba svolgersi secondo il regolamento Enac del 2004».

Per quanto riguarda il verricello, Paolucci ha chiarito che «il 20 febbraio 2014 il servizio stabiliva di dotare di verricello almeno l'elisoccorso in dotazione all'Aquila attraverso il protocollo con Soccorso alpino e speleologico. Convenzione in corso di rivisitazione in vista del potenziamento delle basi». (m.g.)