E il fatturato cresce del 30%

Le esperienze nel settore abbigliamento-accessori, gli ordini arrivano fin dalla Patagonia
SANT’ANGELO. Abbigliamento e accessori sono voci importanti nel mercato dell'e-commerce, una nuova occasione di vendita, a potenziali clienti soprattutto lontani, che può diventare un'opportunità di crescita ma che a volte è innanzitutto una necessità di commercio.
Il primo è il caso di Lea&Flò, azienda abruzzese nata nel 1989 con l'apertura di un negozio da parte dei fratelli Sandro e Remo Innocenti che oggi gestiscono 10 punti vendita multibrand con le proposte di oltre 110 griffe e hanno inaugurato due anni fa una struttura di 5000 mq su più livelli, il Lea&Flò Palace di Città Sant'Angelo, dove i clienti, grazie ad una rete di contatti internazionali, arrivano dall'estero per i propri acquisti.
La volontà dei titolari di restare in Italia, e in particolare a Pescara, convive però con l'ambizione e la potenzialità di crescita ed espansione della clientela. Per questo è stato progettato un sito apposito per le vendite online di Lea&Flò (www.leaeflo.com), oggi nella iniziale fase di rodaggio ma con l'obiettivo preciso di operare nei confronti di una clientela nazionale e in particolar modo internazionale, con oltre 2500 capi di abbigliamento all'interno dello shop online e la previsione di collegamenti con i social network, come nel caso degli acquisti tramite la relativa pagina Facebook dell'azienda.
Chi invece non poteva fare a meno dell'e-commerce, perché avere un negozio sarebbe risultato troppo oneroso, è Giovanna Bronico, giovane creativa di Silvi Marina, che da Roma spedisce le referenze di Ghirigoro T-shirt & Accessori a clienti italiani e stranieri. Giovanna propone minicollezioni di vestiario e borse, uniche sia nella grafica che nel design, a tiratura limitata e realizzate esclusivamente in Italia.
La qualità e originalità di questo progetto è stata infatti riconosciuta da Unioncamere in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti per un progetto con Google di digitalizzazione di aziende allo scopo di costituire un distretto online sul made in Italy. Giovanna ha investito anzitutto per potenziare la sua presenza sui social network e per la vendita si appoggia sullo shop di Facebook e sul portale Etsy (www.etsy.com/it/shop/GhirigoroTShirts) dove ha avuto modo di aprire i suoi negozi online e può essere contattata direttamente dal cliente.
Oggi è seguita in Canada e in Patagonia, collabora con alcune blogger di settore, spedisce le sue creazioni anche all'estero e, stando ai conti, da quando commercia sul web il suo volume di affari è cresciuto del 30%, un dato positivo grazie al quale sta già progettando la sezione di e-commerce del proprio sito internet.(g.d’o.)
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