E il Pd scrive il suo programma

25 Novembre 2018

Pescara, dai ticket meno costosi al reddito di formazione per gli studenti

PESCARA. L’Aurum di Pescara si è trasformato ieri in fabbrica delle idee del Pd che ha tenuto la “Conferenza programmatica - Abruzzo 2030”, (coordinatori dell’iniziativa molto partecipata Andrea Catena e Maria Ciampaglione).
«L’obiettivo è stato centrato», dice il segretario regionale Renzo Di Sabatino, «creare un’occasione di confronto con la nostra base elettorale, i nostri iscritti e i nostri amministratori, con le categorie produttive e le organizzazioni sindacali, ma anche con chiunque veda nel centrosinistra una concreta e valida alternativa alle politiche populiste e demagogiche che il governo nazionale. Ma questo», continua il segretario Dem, «è solo l’inizio di un percorso, che continuerà fino alle prossime elezioni regionali».
«Il mio impegno», ha invece dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, chiudendo la conferenza programmatica, «È di portare a termine con onore il mandato, sapendo che in questi cinque anni abbiamo raggiunto importanti risultati, che devono essere la base di un ulteriore lavoro molto più forte e molto più coraggioso, allargando il più possibile la coalizione».
Le idee, le proposte e i suggerimenti, elaborati ieri all’Aurum, saranno raccolti in un unico documento che verrà consegnato al candidato presidente del centrosinistra.
Alcuni esempi delle proposte dei Dem. Sanità: «Ridurre il costo dei ticket, abbattere le liste d’attesa e avviare nuove politiche di assunzioni».
Ricostruzione: «Un intervento concreto in modo che ricostruzione privata e pubblica corrano velocemente sullo stesso binario». Industria 4.0: «Studiare un preciso piano di finanziamenti pubblici». Scuola e università: «Puntare sulla specializzazione dei tre atenei abruzzesi e sperimentare l’istituzione del reddito di formazione». E infine il lavoro: «Costituire un’agenzia unica per lo sviluppo, che si occupi di semplificare le procedure, attrarre investimenti e fare marketing territoriale». (c.s.)