E il Wwf dà consigli per salvare gli uccellini da neve e gelo

4 Gennaio 2018

PESCARA . Il freddo e la mancanza di cibo, tipici dei mesi invernali, stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di uccelli di varie specie, quelli che non migrano verso Sud in cerca di ambienti...

PESCARA . Il freddo e la mancanza di cibo, tipici dei mesi invernali, stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di uccelli di varie specie, quelli che non migrano verso Sud in cerca di ambienti più favorevoli. Non a caso la mortalità degli uccelli in inverno è più alta che non nel resto dell’anno.
A ricordarlo è il Wwf Abruzzo, che ha elaborato una serie di consigli per i possessori di balconi e giardini, affinché si ricordino degli amici pennuti che tanto ci donano con la loro presenza e i loro gorgheggi. Sistemare una mangiatoia in giardino, sul balcone o su un davanzale, oltre che rappresentare un valido e concreto aiuto per la fauna in difficoltà, ci permetterà di rilassarci praticando un comodo birdwatching casalingo, e anche l’occasione per scattare qualche bella foto. «Le mangiatoie», suggerisce il Wwf, «potranno essere acquistate con una modica spesa presso qualsiasi rivendita di cibo per animali e in altri negozi di settore ma se abbiamo un po’ di tempo ci potremmo anche dilettare nella costruzione fai-da-te». Se poi non vogliamo né spendere pochi spicci né impegnare tempo nel lavoro manuale, potremo anche limitarci ad appendere al ramo di un albero una collanina di arachidi realizzata facendo passare all’interno delle noccioline dello spago o del fil di ferro. Una scelta che ad esempio le cinciarelle, spesso molto confidenti, certamente gradiranno. Tutti i granivori apprezzeranno invece alcune spighe di panico intrecciate adagiate sui rami o una mangiatoia, naturale al 100%, realizzata con la buccia di un arancio tagliata a coppa e appesa o poggiata colmata con una bella miscela di semi, di quelle che si comprano di solito per i canarini.
Circa il cibo da offrire, oltre le miscele con canapa, miglio e avena, tra le sementi più apprezzate possiamo annoverare i semi di girasole.
Come frutti si potranno utilizzare invece quelli che ci offre la stagione come cachi, pere, mele e datteri ma anche frutta secca sbriciolata, molto gradita a esempio dai pettirossi. È anche possibile fare di più realizzando delle mini tortine impastando strutto o margarina con briciole dolci e semi misti, da mettere poi a disposizione degli uccellini.