E in Consiglio M5S accusa la giunta

Lo scontro sulle nomine. «Cara maggioranza, assumiti le tue responsabilità»
PESCARA. «Cara maggioranza, assumiti la tua responsabilità e garantisci al M5S la presidenza della Commissione di Vigilanza. Non solo dimostrerai che hai a cuore la democrazia ma dimostrerai anche che non hai paura di qualcuno che, sicuramente, andrà ad aprire i tanti cassetti e i tanti armadi che attendono da anni di prendere aria». È il messaggio che consegna la capogruppo di M5S in consiglio regionale Sara Marcozzi alla maggioranza di centrodisnitra retta dal governatopre Luciano D’Alfonso dopo che quest’ultima ha contribuito a far eleggere Paolo Gatti (Fi) e Giorgio D’Ignazio (Ncd) del centrodestra nell’Ufficio di presidenza del Consiglio. M5S aveva candidato per uno di quei posti Riccardo Mercante che però ha raccolto solo i voti del suo gruppo.
Tutto questo malgrado, scrive la Marcozzi, M5S avesse chiesto ai consiglieri regionali, «innanzitutto ai partiti di maggioranza», di evitare che la prima forza politica dell'opposizione fosse esclusa sia dall'Ufficio di presidenza del Consiglio sia dalla Presidenza della Commissione di Vigilanza: «C'era sentore di inciucio, ma il consigliere Camillo D'Alessandro negava...». Ora è in ballo l'elezione del Presidente della Vigilanza. Il centrodestra propone Lorenzo Sospiri. «Lo Statuto è chiaro, la Commissione è "presieduta da un consigliere tra quelli indicati dall'opposizione", dunque le opposizioni propongono e la maggioranza vota e sceglie», tira le somme la capogruppo, «nessun divieto di voto, anzi la pluralità delle proposte ("tra quelli") impone che la maggioranza si schieri e scelga. Altro che Presidente della Vigilanza votato solo dalle opposizioni».

