E la D’Orsogna si arrende: che sconfitta, adesso fate vobis

18 Marzo 2015

PESCARA. «Io ho fatto tutto il possibile. E quindi dopo sette anni di angoscia, di prediche, di sensibilizzazione, incasso e lascio ad altri. E quindi, adesso fate vobis». Sono le parole che Maria...

PESCARA. «Io ho fatto tutto il possibile. E quindi dopo sette anni di angoscia, di prediche, di sensibilizzazione, incasso e lascio ad altri. E quindi, adesso fate vobis». Sono le parole che Maria Rita D’Orsogna scrive sul suo blog nelle pagine web di “No all’Italia petrolizzata”, parole che non lasciano dubbi su un addio alla lotta da parte della ricercatrice abruzzese che studia e lavora in America e che ha fatto del “no oil” uno scopo di vita. La “pasionaria del no oil”, così è stata soprannominata, ha scritto in un momento di sconforto, come lei stessa ammette, dopo la decisione con la quale il Comitato Via del ministero dell’Ambiente ha approvato il progetto di estrazione e lavorazione di idrocarburi Ombrina. «Sono amareggiata, certo. Ma in un certo senso, questa sconfitta mi rende leggera», aggiunge, «il mio mare, qui a cinquecento metri da casa, in questi giorni di trenta gradi di sole californiano, è petrolio-free e posso tornare alla mia vita, senza l'assillo del petrolio». Alla D’Orsogna abbiamo chiesto conferme e/o smentite. Forse arrivano oggi.