E la Leopolda abruzzese si chiamerà Transumare

26 Ottobre 2014

FIRENZE. Camicia bianca renziana d’ordinanza («ma è un caso: in serata ho un evento privato a Roma») Luciano D’Alfonso ha portato ieri alla Leopolda di Firenza il suo progetto di “Vita facile per le...

FIRENZE. Camicia bianca renziana d’ordinanza («ma è un caso: in serata ho un evento privato a Roma») Luciano D’Alfonso ha portato ieri alla Leopolda di Firenza il suo progetto di “Vita facile per le imprese”, che ha discusso guidando uno dei 54 tavoli tematici che hanno caratterizzato la manifestazione. Con lui una fitta delegazione di renziani abruzzesi, a partire da Alexandra Coppola, leopoldiana della prima ora e vicesegretario regionale del Pd, Luigi Di Marco, Moreno Di Pietrantonio, Giacomo Cuzzi, Alessandro Marzoli e altri.

«Mi ha convito la formula. Sembrava una zona magnetica per attrazione di idee, di incontri ed esperienze», commenta D’Alfonso, che di incontri ne ha avuti diversi. Con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, per esempio, alla quale ha strappato la promessa di avere al largo del porto di Ortona la portaerei Cavour sulla quale organizzare un convegno sulla macroregione Adriatico-Ionica. La formula renziana poi l’ha talmente convinto che la riprodurrà in Abruzzo il 5 novembre, dove alla Badia celestiniana di Sulmona D’Alfonso convocherà la sua Leopolda, ribattezzata “Transumare”, che in fondo, ai tempi, era un vero “cambiare verso”: un cammino dall’Abruzzo al Tavoliere delle Puglie e ritorno. Un movimento economicamente e produttivamente innovativo per l’epoca e lucroso per le dogane. All’appuntamento hanno già dato la loro adesioni intellettuali come Paolo Bonomi, Giuseppe De Rita, Paolo Bassetti, Carlo Carboni, manager e imprenditori.

Ma di queste giornate resterà anche il breve “carteggio” tra il governatore abruzzese e Renzi durante l’incontro tra governo e Regioni sul tema dei risparmi chiesti da Renzi ai presidenti.

L’argomento al centro dello scambio di messaggi è l’annunciata (e sempre rimandata) visita del premier in Abruzzo. In un foglio intestato “Palazzo Chigi” D’Alfonso scrive: «Caro Presidente, caro Matteo, ho bisogno di chiederti uno spazio nella tua agenda per l’Abruzzo e per l’Aquila. Provi a “ritrovare” una giornata di sopralluogo in Abruzzo? La mia regione è davvero in cammino. Come puoi, fammi sapere», e poi, a conclusione «...complimenti per l’implacabilità contro i problemi!»

Renzi risponde subito utilizzando lo stesso foglio: «Molto volentieri, potremmo fare anche Pescara (omaggio!). Decidiamo quando, prima della fine 2014. Io ci sono, abbraccio». Firmato Matteo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA