E la Palinuro fa tappa sulla biodiversità

ORTONA. Far conoscere a quanti visitano la nave l’importanza di proteggere la ricca biodiversità del Mar Mediterraneo e quanto questo mare faccia parte della nostra storia e della nostra identità...
ORTONA. Far conoscere a quanti visitano la nave l’importanza di proteggere la ricca biodiversità del Mar Mediterraneo e quanto questo mare faccia parte della nostra storia e della nostra identità culturale: è con questi obiettivi che la Goletta Palinuro, nave scuola della Marina Militare, fa tappa fino a oggi pomeriggio (ore 18,30) al porto di Ortona.
La Palinuro è la protagonista assoluta della nuova campagna di sensibilizzazione “MEdiTErraneo” voluta dal Wwf e dalla Marina: attraverso un periplo di 8.000 chilometri di coste italiane – da Venezia a Montecarlo –, in 5 tappe da giugno a settembre, sta invitando gli italiani a conoscere meglio, amare e difendere il mare.
Nel molo di attracco e a bordo sono allestiti stand con materiali informativi sulle attività del Wwf in difesa di specie e ambienti; una speciale iniziativa coinvolge i visitatori per un “selfie” da scattare accanto ad una sagoma di balenottera comune, la specie più grande del Mediterraneo e la seconda al mondo. Inoltre nei locali della Capitaneria di porto dalle 15 alle 19 si può visitare la mostra sui cetacei spiaggiati, organizzata in collaborazione con l’associazione “Amici di Punta Aderci”.
La tappa di Ortona è dedicata in particolare a due temi: le difesa del mare dalla deriva petrolifera e l’istituendo Parco nazionale della Costa teatina, con la terza edizione dell’iniziativa Wwf “Camminando per il Parco”.
Dal 2 al 5 luglio Marco e Andrea, due attivisti del Wwf, insieme a tanti altri trekkers che si aggiungeranno ad ogni tappa, saranno i protagonisti della terza edizione del “Cammina per il Parco”, ripercorrendo l’ex tracciato ferroviario della Costa dei Trabocchi. 72 chilometri di costa percorsi in quattro giorni con incontri con amministratori, operatori economici e cittadini. Partendo da San Salvo si attraverseranno i nove comuni della costa teatina fino a Francavilla, visitando così riserve regionali, siti di interesse comunitario della Rete natura2000, parchi urbani, dunali e archeologici.

