E Nicoletta Verì ha deciso: il 12 primo Consiglio

PESCARA. «Decido io la data del primo consiglio regionale per cavalleria verso le donne». Preferisce dire così Nicoletta Verì, neo consigliera della Lega in predicato di diventare assessore, magari...
PESCARA. «Decido io la data del primo consiglio regionale per cavalleria verso le donne». Preferisce dire così Nicoletta Verì, neo consigliera della Lega in predicato di diventare assessore, magari alla Sanità, che come anziana, politicamente parlando, ha l’onere e l’onore di prendere la prima decisione istituzionale dell’11esima legislatura. E lei l’ha presa fissando per martedì 12 marzo la prima assise regionale durante la quale sarà nominato il nuovo presidente del Consiglio che, stando alla Lega, può andare a Forza Italia che, però, ieri sera ha restituito il cadeau al mittente, riaprendo la partita.
Ma torniamo a Verì che, parlando delle legittima aspirazione di diventare assessore, spiega di aver consegnato il suo curriculum a Giuseppe Bellachioma che lo ha inserito nei 15 dossier di aspiranti assessori già nelle mani del leader Matteo Salvini. E se è vero che Salvini ha dettato il criterio di scelta legato alla competenza e non al numero dei voti, bene ha fatto Verì a scrivere nel curriculum che lavora sia nella sanità che nel sociale. (l.c.)

