«E non si dica che io difendo il vitalizio...»

25 Settembre 2014

La senatrice abruzzese Federica Chiavaroli, Ncd, spiega la (contestatissima) proposta sulle pensioni

PESCARA. L’ordine del giorno è stato ritirato. Ma sono state 48 ore di passione per i quattro senatori di Ncd, compresa l’abruzzese Federica Chiavaroli, che avevano proposto di poter accedere al vitalizio in caso di chiusura anticipata della legislatura.

Senatrice Chiavaroli una norma salva-casta proprio in questo momento. Ma non c’è un po’ da vergognarsi?

«Ma quale norma salva casta! Io vorrei ricordare innanzitutto che faccio parte di quella classe politica che nella scorsa legislatura regionale in Abruzzo ha chiesto che il vitalizio fosse nella disponibilità del consigliere».

Ossia?

«Che potesse cioè anche rinunciarvi».

E lei che cosa ha fatto?

«Ho rinunciato al vitalizio. E lo posso dire con orgoglio: in Regione avrei preso il vitalizio con il sistema retributivo, figuriamoci».

Ora però al Senato...

«Oggi il vitalizio viene calcolato con il contributivo: tanto versi tanto prendi. Quell’ordine del giorno dal mio punto di vista andava nella stessa direzione. Oggi al vitalizio non puoi rinunciare: sei obbligato a versare la trattenuta e non è diritto disponibile. Nell’ordine del giorno diciamo che si rende disponibile il vitalizio, quindi tu hai la facoltà di rinuncia re o di continuare a versare per poi riprendere i soldi. Ma, ripeto stiamo parlando di contributivo: prendi quanto versi. Per questo l’operazione dal mio punto di vista è simile a quella che ho fatto assieme ad altri in Abruzzo».

E senza quell’ordine del giorno?

«Oggi versi e se arrivi a 5 anni avrai il vitalizio, se non arrivi a 5 anni perdi tutto. Ora, qual è un sistema nel quale fai versamenti che poi non riavrai? Sul sistema retributivo sono d'accordo, perché lì stai facendo una scommessa. Qui tu versi i soldi per avere gli stessi soldi».

Dunque niente norma anticasta?

«Macché, credo di essere in grado di provvedere autonomamente alla mia questione pensionistica».

Però il suo gruppo ha detto che la vostra è stata un’iniziativa individuale...

«Il gruppo non ha letto quello che abbiamo scritto, ha letto i commenti dei giornali».

Perché la norma doveva essere “straordinaria e eccezionale come è scritto nel testo?

«Perché per il Senato questa è l’ultima legislatura». ©RIPRODUZIONE RISERVATA