E per i contratti dei precari Asl c’è l’ok alle proroghe

2 Giugno 2015

PESCARA. Si va verso le proroghe dei contratti dei 1.100 precari della Sanità (operatori sanitari, infermieri, assistenti). Il provvedimento, sbloccato dal commissario ad acta, il governatore Luciano...

PESCARA. Si va verso le proroghe dei contratti dei 1.100 precari della Sanità (operatori sanitari, infermieri, assistenti). Il provvedimento, sbloccato dal commissario ad acta, il governatore Luciano D’Alfonso, autorizza i direttori generali delle quattro Asl a rinnovare i contratti in scadenza in modo da siano garantiti i livelli essenziali di assistenza in attesa che siano portati a termine i concorsi.

La comunicazione è stata subito girata dall’assessore alla Sanità Silvio Paolucci alle organizzazioni sindacali Funzione pubblica di Cgil, Cisl, Uil. Il nodo è adesso sulla tipologia dei contratti. Carmine Ranieri, segretario regionale Fp Cgil è fondamentale garantire la proroga di tutti i contratti precari almeno fino al 30 settembre, termine necessario per garantire le ferie estive al personale. «Nel contempo», aggiunge, «si dovrà procedere alla assunzione a tempo indeterminato di tutto il personale precario avente i requisiti previsti dalle norme sulla stabilizzazione, ed all'espletamento dei concorsi per il restante personale, licenziato a causa delle restrizioni imposte dalla legge nazionale e dal decreto n. 5 del Commissario».

Il decreto n. 5 è quello in cui D’Alfonso stabilisce la riduzione di spesa del lavoro flessibile. Nella nota di ieri il Commissario ribadisce che essa dovrà essere intesa come “obiettivo tendenziale” entro dicembre, «al fine di non causare carenze e/o interruzioni assistenziali».

D’Alfonso sollecita quindi i manager a concludere al più presto le procedure concorsuali per l'assunzione a tempo indeterminato del personale e quindi procedere, nelle more, alla proroga ed al rinnovo deicontratti a termine.

Alla luce di questa decisione Paolucci ha avviato una fase di concerto con le singole Asl, i sindacati. I confronti sono previsti l'8 giugno per la Asl di Pescara, il 15 giugno per le aziende sanitarie dell'Aquila e di Teramo, il 18giugno per quella di Chieti.

In considerazione dei periodi di ferie per la Cgil, oltre che garantire la proroga di tutti i contratti precari almeno fino al 30 settembre, le Asl devono poter procedere alla assunzione a tempo indeterminato di tutto il personale precario e portare avanti concorsi per il restante personale. «Finché tale percorso non sarà concluso, i contratti precari in essere dovranno essere prorogati», precisa dunque Carmine Ranieri.

In realtà la Asl dell’Aquila, del dg Giancarlo Silveri, si era già mossa in questa direzione manifestando la necessità di prorogare 320 contratti di altrettanti precari.
E gli altri? Secondo quanto denunciato da Forza Italia in una recente conferenza stampa, circa 300 precari sono nella Asl di Avezzano-Sulmona -L'Aquila, circa 400 nella Asl di Teramo, circa 150 nella Asl di Pescara (dei quali 44 medici) e 300 nella Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, fra i quali medici, infermieri e personale paramedico.

(a.mo.)