E Rockhopper estrae gas nel Vastese
La società di Ombrina avvia il pozzo ex Medoil. Gli ambientalisti: può farlo?
PESCARA. Quasi 2.500 metri cubi di gas al giorno con la possibilità di portare la produzione a 25.000 metri cubi a regime pieno: Rockhopper – la stessa società che intende realizzare il progetto Ombrina Mare 2 – ha mantenuto i programmi sul pozzo Civita nel comune di Cupello. Dopo averlo “ereditato” nel 2014 da Medoilgas, da tre settimane lo ha messo in produzione senza fare proclami e soprattutto certa di aver seguito una procedura corretta. Lo stesso amministratore di Rockhopper Sergio Morandi ieri ha avuto modo di spiegare di essere soddisfatto di come stanno andando e sono andate le cose.
Civita fa parte della concessione Aglavizza valida fino al 2032. Da qui e dal pozzo offshore “Guendalina” che si trova al largo delle coste emiliane, Rockhopper lprevede di guadagnare 9 milioni di dollari nel 2016. Lo stesso Ceo della Rockhopper, Sam Moody, sul sito aziendale ricorda agli investitori che Civitaè il primo progetto su terraferma, che è stato completato per tempo e secondo il budget previsto: un grande successo, tecnico, di management ed economico.
Tuttavia gli ambientalisti e la ricercatrice Maria Rita D’Orsogna non si spiegano come abbia fatto Rockhopper a trascurare un vincolo imposto dal ministero e secondo il quale Aglavizza sarebbe dovuta decadere un anno e mezzo fa: «La vendita della Medoilgas alla Rockhopper non avrebbe dovuto includere Aglavizza il cui titolo nell'agosto 2014 in teoria era già decaduto. Come mai i politici d'Abruzzo non ne sapevano niente?».

