E Saga “punta” il dossier Cgil

PESCARA. Richieste di accesso agli atti, benché questi fossero pubblici, ricerche ardue su Internet e nei bilanci. Ma alla fine il dossier è arrivato ed ha fatto parlare di sé. Si tratta del quadro...
PESCARA. Richieste di accesso agli atti, benché questi fossero pubblici, ricerche ardue su Internet e nei bilanci. Ma alla fine il dossier è arrivato ed ha fatto parlare di sé. Si tratta del quadro sui compensi nelle società di trasporto regionali che è riuscita a mettere su la Filt Cgil del segretario Franco Rolandi per dire: il costo degli organi amministrativi e della dirigenza delle partecipate è di 2 milioni di euro all'anno e che le società hanno adempiuto con ritardo ed in modo parziale alle norme sulla trasparenza amministrativa. Un quadro dettagliato che non ha mancato di generare commenti, polemiche e richieste di precisazioni da parte dei dirigenti chiamati in ballo (come la Gtm).
Di contro il presidente della Saga Lucio Laureti fa rilevare a Rolandi come la sua proposta di ridimensionamento dei costi «poteva essere più opportunamente orientata ad invitare tutti a seguire l'esempio della "virtuosa" società di gestione dell'aeroporto di Pescara». Secondo Laureti gli oneri Saga (dei quali fornisce i dettagli) sono simili «a quelli dell'amministrazione di un condominio». Inoltre ha verificato la situazione di altri aeroporti e ha rilevato che solo quelli di Bologna e Perugia, oltre Pescara, pubblicano alcuni dati parziali sulle retribuzioni».

