E sulle imprese pesano oltre 40 tributi

2 Dicembre 2015

Presentata a Pescara la ricerca della Fondazione Bruno Visentini- Confindustria

PESCARA. Resta il fisco il maggior problema che grava sulle imprese italiane e abruzzesi. Ieri, nella sede regionale di Confindustria a Pescara, sono stati infatti presentati i risultati della ricerca realizzata dalla Fondazione Bruno Visentini, in collaborazione con Confindustria, da cui è emerso che i tributi attualmente gravanti sulle imprese sono circa 40. La frequenza che rappresenta il numero di adempimenti fiscali oscilla da 92 a 251. Il peso di ogni singolo adempimento è pari a 3 su 10. Infine il «tributo occulto» cioé l'onore complessivo stimato sul tessuto delle Pmi italiane è di 29,1 miliardi di euro annui, dei quali 25,4 gravanti sulle micro imprese e 3,2 mld sulle piccole imprese. Restringendo il campo alla situazione regionale, il presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, ha spiegato: «Abbiamo fotografato l'esistente con una situazione che ci vede penalizzati, soprattutto in Abruzzo per effetto dell'extra deficit sanitario che ha imposto delle maggiorazioni in capo alle imprese e ai cittadini e alle famiglie attraverso le maggiorazioni dell'Irpef e dell'Irap che è una tassa che di fatto grava esclusivamente sul sistema produttivo e che rispetto alle regioni limitrofe, penso alle Marche, ci vede penalizzati con un aggravio del 24%». Il presidente Ballone vede però spiragli positivi su una diminuzione dell'imposizione fiscale per le imprese: «Credo ci siano perché stiamo per uscire dal commissariamento della Sanità che ha determinato questi addizionali in capo alle imprese e noi come Confindustria Abruzzochiediamo a viva voce che l'uscita dal Commissariamento debba coincidere con l'abbassamento delle imposte».