Ecco gli “acrobati” della rete elettrica

Nel Centro di addestramento operativo di E-Distribuzione (gruppo Enel) si istruiscono i tecnici che salgono sui tralicci
L'AQUILA. Pochi, precisi, movimenti coadiuvati dal “pastorale”, strumento tecnico simile al bastone del Vescovo che serve ad agevolare la salita, e sono già su. A dodici metri di altezza, pronti ad operare sui tralicci dell'alta tensione. Casco in testa, scarpe e guanti antinfortunistica e un'imbracatura che li sostiene, quando affrontano l'ascesa, aggrappati alle barre di ferro. Nel Centro di addestramento operativo (Cao) di E-Distribuzione, società del gruppo Enel, situato nell'area industriale di Pile, all'Aquila, l'incrocio tra simulazione e realtà combacia perfettamente. Qui si formano i tecnici dell'azienda, ma non solo. Un Centro di eccellenza dotato di tali e tante articolazioni da ospitare squadre della protezione civile, studenti per l'apprendistato professionale, persino delegazioni estere. Quello dell’Aquila è uno dei centri di addestramento di e-distribuzione, in Italia, che può fregiarsi della presenza di una sezione di cabina primaria dell'alta tensione per le simulazioni, in modalità protetta, senza distacco di energia per l'utenza. Tecnici di E-Distribuzione, studenti, volontari della Protezione civile si cimentano tra prove virtuali e step formativi, fino all'affiancamento con le squadre operative, negli interventi sul campo.
ECCELLENZA AQUILANA. Nato nel 2010 «per rilanciare il territorio dopo il sisma che aveva colpito la città», spiega Emiliano Giuliani, referente tecnico del Cao dell'Aquila, «è il centro in cui fare formazione: dotato di installazioni elettriche che rappresentano tutte le tipologie di impianti presenti sul territorio, consente di simulare le attività tipiche degli interventi sulla rete, per apprendere le procedure operative sulle linee elettriche».
FORMAZIONE CONTINUA. Nel 2011 all'interno del Centro sono state svolte 12mila ore di formazione, 21.600 nel 2012; 33.600 l'anno seguente per arrivare a 40.800 nel 2014, oltre 49mila nel 2015, 62mila nel 2016. Lo scorso anno le ore sono salite a 74mila. Le presenze hanno riguardato, per il 70%, il personale interno.
Il 15% che si aggiunge alle presenze di addetti esterni, ed incontri formativi rivolti a protezione civile e Università dell'Aquila. Infine, sono state anche tenute visite di gruppi scolastici e delegazioni da India, Romania, Stati Uniti, Polonia e Turchia.
SIMULAZIONI E STAGE. «Il Centor di addestramento operativo», evidenzia Giuliani, «è nato con finalità formative per il personale interno all'azienda e quello assunto con contratti di apprendistato, nell'ottica di un turnover che, nel 2014, ha portato all'assunzione di 128 nuove unità nella direzione territoriale Lazio, Abruzzo, Molise». I percorsi formativi vanno dall'addestramento su installazione elettriche, alle attività didattiche in aula, fino alla simulazione pratica degli interventi».
NON SOLO TECNICI. Il coinvolgimento della Protezione civile, all'inizio di quest'anno, ha riguardato il tema dello spegnimento di incendi in prossimità di reti elettriche. «Un altro comparto è quello dell'alternanza scuola-lavoro», dice Giuliani, «rivolta agli studenti degli istituti superiori, che apprendono il mestiere di tecnico operativo». Nei 18mila metri quadrati di superficie del Cao dell'Aquila si può fare anche di più grazie alla realtà virtuale, che consente di simulare differenti scenari operativi in cui esercitarsi. Come salire virtualmente su un traliccio, tenendo in realtà ben saldi i piedi per terra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

