Ecco l’assist di Gasparri per dilatare di molto i tempi

PESCARA . La lettera è datata 2 agosto 2018, e porta la firma del presidente della giunta delle elezioni e immunità parlamentari del Senato, Maurizio Gasparri. Con quella missiva si invita sì l’ormai...
PESCARA . La lettera è datata 2 agosto 2018, e porta la firma del presidente della giunta delle elezioni e immunità parlamentari del Senato, Maurizio Gasparri.
Con quella missiva si invita sì l’ormai ex presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, a scegliere tra la carica di parlamentare o quella di governatore dell’Abruzzo, ma offre la sponda per prendere tempo. Il passaggio è quello nel quale Gasparri scrive: «Qualora decida di optare per il mandato parlamentare, è pregato di comunicare alla Giunta le avvenute dimissioni dalla carica suindicata, unitamente alla data della relativa presa d’atto da parte del consiglio regionale».
Un passaggio, che tra ferie, ferragosto, e sospensione estiva delle attività, poteva significare far slittare all’autunno la presa d’atto da parte dell’assise regionale. A giocare d’anticipo, in questo senso, è stato il presidente Giuseppe Di Pangrazio, che firmando il decreto di scioglimento del consiglio, ha posto la parola fine alla legislatura, avviando così l’iter per indire le elezioni.

