Edilizia sanitaria, liberato oltre mezzo miliardo di euro. Marsilio: «Prende finalmente corpo il programma di investimenti. Si parte con Avezzano e Vasto»

8 Gennaio 2026

Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione durante la conferenza stampa con l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì e i dirigenti delle quattro Asl abruzzesi

«Prende finalmente corpo il programma di investimenti nell'edilizia sanitaria. Si libera complessivamente oltre mezzo miliardo di euro tra fondi dello Stato, fondi regionali e fondi delle Asl che finalmente vengono messi a terra». Lo annuncia il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel fare il punto sugli interventi in corso e programmati in materia di edilizia sanitaria. I temi in questione sono stati affrontati in una conferenza stampa nella sede pescarese della Regione. Presenti, con Marsilio, l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, i dirigenti delle quattro Asl abruzzesi e il direttore del dipartimento Sanità, Camillo Odio.

«I progetti sono stati approvati dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e restituiti alle Asl. Quindi - spiega Marsilio - sono partite le gare per l'appalto integrato, che significano progettazione esecutiva e poi cantiere sia per Avezzano sia per Vasto. Va avanti regolarmente la procedura anche per Lanciano, terzo ospedale oggetto di quell'accordo di programma». Il governatore parla poi di «un programma che ha lasciato marcire i soldi, come ricordai quando firmai con il ministro Schillaci il relativo accordo. Risorse che erano ferme dal 1998 - dice -. Se ci fossero state programmazione e capacità di progettazione, magari avrebbero fruttato di più, perché l'inflazione nel frattempo si è mangiata buona parte della capacità di spesa». Marsilio spiega poi che successivamente «si procederà con gli altri programmi edilizi: la centrale 118 all'Aquila e l'ospedale di Teramo, per cui abbiamo recuperato 40 milioni di euro».

«Noi - aggiunge - prevediamo durante tutto il 2026 il completamento della progettazione esecutiva, poi, delle procedure di apertura dei cantieri. Già a fine 2026 potremmo vedere i cantieri aperti. Spero che nel giro di tre anni di lavori si possa vedere la fine del cantiere. Dopodiché un cantiere complesso come quello di un ospedale è sempre soggetto a sorprese di diverso tipo, ma speriamo di poter avere una procedura lineare e senza particolari intoppi». «Abbiamo messo in campo una programmazione concreta che sta dando risultati - sottolinea l'assessore Verì - dal rinnovo delle apparecchiature all'aumento del personale, con oltre 120 milioni di euro investiti, continuando ad assumere e a stabilizzare. Grande attenzione è stata riservata alla rete territoriale, che consente una vera sanità di prossimità anche grazie alle farmacie dei servizi». «Andremo avanti con un programma operativo che garantirà equilibrio di bilancio e monitoraggio costante delle attività delle Asl. La sanità abruzzese sta emergendo anche per le sue eccellenze, come lo screening neonatale che ha permesso una diagnosi precoce di Sma. Un ringraziamento va, infine. a tutti gli operatori sanitari per il lavoro svolto - conclude l'assessore - nonostante le difficoltà del periodo post-pandemico».