Arrivi e saluti all'Aeroporto d'Abruzzo, con le mascherine

CORONAVIRUS / ABRUZZO

Effetto Covid all'aeroporto, per Malta e Barcellona parte la metà dei passeggeri prenotati

In tanti rinunciano alla vacanza malgrado il biglietto pagato, i numeri degli imbarchi da Pescara

PESCARA. Prenotano e pagano il biglietto aereo, ma non partono. E' l'"effetto covid" che si fa sentire negli ultimi giorni all'aeroporto di Pescara nei voli per i Paesi ritenuti più a rischio contagio. Oltre la metà dei passeggeri, che pure avevano pagato il biglietto, ha preferito all'ultimo momento non partire. E' avvenuto ieri per il volo Ryanair per Malta e si è ripetuto questa mattina all'imbarco (sempre della low cost irlandese) per Girona / Barcellona.

Malta e Spagna sono, insieme a Grecia e Croazia, inseriti nella lista dei Paesi ritenuti più a rischio-contagio per gli italiani. La Saga ha reso noto che 93 sono stati i passeggeri atterrati all'aeroporto d'Abruzzo provenienti da Malta e che per il volo di ritorno sull'isola solo in 49 sono partiti a fronte degli oltre cento prenotati.

Stessa cosa e con le medesime percentuali si è ripetuta per il volo _ tra l'altro il primo della stagione _ per Girona/Barcellona: sono arrivati 73 passeggeri su 100, mentre in partenza si sono presentati soltanto in 43 su 111 prenotazioni: oltre la metà (68) dei passeggeri ha preferito rinunciare al viaggio in Spagna.

Per tutti quelli in arrivo si sono svolte regolarmente le operazioni di autodichiarazione presso la polizia di frontiera e per i controlli sanitari (tamponi rapidi) da parte del personale Asl nei locali messi a disposizione dalla Saga, così come previsto dell'ordinanza del ministero della Salute.

copyright il Centro