Erosione, via libera a 7 milioni di euro

Lo stanziamento per la costa devastata dalle mareggiate arriva dopo 3 mesi, ma per i balneatori mancano ancora 5 milioni
PESCARA . Sale a sette milioni di euro lo stanziamento che la Regione mette in campo per contrastare l’erosione costiera. A darne notizia è il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, dopo la comunicazione da parte del Consiglio dei Ministri della decisione del governo di stanziare 3,5 milioni, che vanno ad aggiungersi alle risorse già a disposizione.
A sollecitare interventi, durante la seduta del consiglio regionale dello scorso 19 novembre, erano stati i balneatori abruzzesi messi in ginocchio dalle mareggiate, secondo i quali in mancanza di azioni concrete a tutela della costa, molte attività non saranno in grado di affrontare la stagione 2020.
«La Regione», ha detto D’Annuntiis, «avrebbe potuto utilizzare tali fondi per coprire i 2 milioni di euro impiegati per la somma urgenza, invece ha deciso di utilizzarli quali risorse aggiuntive che, sommate ai 1,5 milioni già stanziati dal consiglio regionale d’Abruzzo su iniziativa dei consiglieri di maggioranza, permetteranno nel breve periodo di dare un’immediata risposta ai Comuni danneggiati dagli eventi calamitosi e alle attività imprenditoriali che si accingono ad affrontare la prossima stagione turistica. In soli tre mesi», ha concluso D’Annuntiis, «questa giunta regionale ha reperito risorse per 7 milioni di euro dimostrando, in modo concreto, di aver inserito questa problematica tra le proprie priorità di intervento e di voler dare una risposta tangibile al proprio territorio martoriato dagli eventi calamitosi dello scorso novembre».
In occasione della riunione del 19 novembre il Consiglio ha approvato uno stanziamento di 1,5 milioni di euro (750mila per il 2020 e altri 750mila per il 2021), proprio per combattere l’erosione della costa. Soldi che serviranno a finanziare interventi che erano stati programmati prima delle mareggiate. Al milione e mezzo se ne aggiungono altri 2 per deliberati dalla giunta subito dopo le mareggiate, e si arriva (con le nuove risorse) alla cifra di 7 milioni.
Denaro ancora lontano dalle richieste dei balneatori che a novembre, attraverso il rappresentante della Sib Confcommercio, Riccardo Padovano, avevano stimato il fabbisogno in almeno 12 milioni di euro.
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