Esclusi dagli sconti nove comuni

Abbonamenti per studenti, Di Marco scrive a Marsilio. Ecco i paesi tagliati
PESCARA . Prima erano 29, adesso si sono ristretti a 20. Che fine hanno fatto gli altri nove comuni dell’interno della provincia di Pescara, che non compaiono più nell’elenco di quelli nei quali gli studenti pendolari possono usufruire della riduzione, pari al 10%, delle spese di trasporto pubblico?
A chiederlo è Antonio Di Marco, ex presidente della Provincia di Pescara, che ieri mattina ha scritto al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, per avere «una celere delucidazione sul provvedimento, seppur tardivo, adottato dall’ufficio di presidenza del Consiglio regionale dell’Abruzzo a seguito della mia segnalazione, per prorogare gli sconti in favore degli studenti pendolari abruzzesi».
I comuni della provincia di Pescara beneficiari del provvedimento, attualmente, incalza Di Marco, sono solo 20. Si tratta di Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Civitaquana, Penne, Pescosansonesco, Pietranico, Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Lettomanoppello, Manoppello, Popoli, Roccamorice, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria e Turrivalignani.
Ma Brittoli, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Corvara, Elice, Farindola, Montebello di Bertona, Vicoli e Villa Celiera, dove sono finiti vuole sapere Di Marco?
«Ho chiesto dunque al presidente della Regione se i Comuni esclusi da quell’elenco beneficiano della riduzione pari al 10% del costo del titolo di viaggio nominativo, mensile o annuale, per gli studenti di età compresa tra gli 11 e i 26 anni che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico. Auspico celere riscontro da parte della Regione per rispondere alle tante richieste di informazioni che mi stanno rivolgendo numerose famiglie delle aree interne della nostra provincia».
Complessivamente sono 129 i comuni abruzzesi, tutti nelle aree interne, che potranno usufruire del provvedimento adottato dalla presidenza del Consiglio regionale. La riduzione del costi di biglietti e abbonamenti resterà in vigore per tutto l’anno scolastico 2019-2020, e verrà applicata direttamente dalla Tua e dagli altri vettori del trasporto locale che agiscono in regime di concessione pubblica. (c.s.)

