Facciamo di Pescara-Lanciano "il derby di Lorenzo"

Morto a 20 anni per leucemia, migliaia di messaggi di cordoglio nella rete. Noi lanciamo una proposta ai presidenti del Pescara e del Lanciano stesso: dedichiamo a lui la partita del 30 novembre
«Un calciatore non muore, passa solo la palla». C’era anche questo toccante messaggio di una madre tra le migliaia di dediche che hanno accompagnato la scomparsa di Lorenzo Costantini. Tutta l’Italia è rimasta colpita dalla prematura scomparsa della promessa della Virtus Lanciano, stroncato dalla leucemia a soli 20 anni mentre si trovava in una clinica di Filadelfia per un ultimo, disperato ciclo di cure.
Lorenzo aveva varcato l’Oceano grazie al sostegno economico di migliaia di persone, che avevano raccolto i 450 mila euro necessari al viaggio della speranza. E ha lottato come un leone fino all’ultimo, sorretto da un enorme affetto. Noi vorremmo che la sua storia non venisse dimenticata.
E lanciamo una proposta ai presidenti del Pescara e del Lanciano stesso: dedichiamo a Lorenzo il derby del 30 novembre, mobilitando il cuore grande dei tifosi (che esiste, eccome se esiste) per una bella giornata di solidarietà. Chiediamo alla famiglia, se sarà d’accordo, di decidere a chi dedicare un’eventuale raccolta di fondi. Perché un calciatore non muore, passa solo la palla.

