“Fascino a rotelle”, a teatro la storia di Simona Petaccia

CHIETI . Si intitola “Fascino a rotelle”, ed è liberamente ispirata alla vita di Simona Petaccia, giornalista di Chieti da sempre impegnata sui temi dell’ambiente, dei diritti civili, del turismo...
CHIETI . Si intitola “Fascino a rotelle”, ed è liberamente ispirata alla vita di Simona Petaccia, giornalista di Chieti da sempre impegnata sui temi dell’ambiente, dei diritti civili, del turismo accessibile. È la commedia teatrale scritta da Dario Scarpati, archeologo, attore e regista, amico di Simona, che il 26 e 27 maggio scorsi è andata in scena al teatro Sant’Eugenio di Palermo, nell’ambito degli eventi organizzati per il decimo anniversario di “Diritti diretti”, l’associazione presieduta da Simona Petaccia che da tre anni ha istituto il premio “Turismi accessibili”, al quale quest’anno il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto destinare un riconoscimento.
“Fascino a rotelle” racconta la vita di Marta, una donna con disabilità che, con astuzia e sex-appeal, riesce sempre a ottenere ciò che vuole dal marito Luigi (interpretato dallo stesso Scarpati). Una piece attraverso la quale l'autore usa il teatro come un canale comunicativo privilegiato per spazzare via tutte quelle convenzioni sociali che dipingono i disabili come poveretti da compatire o single per scelta altrui. Scarpati trasforma così la narrazione del quotidiano e la manifestazione dei personaggi in un copione dalla profonda simbologia componendo un lavoro teatrale che, con ironia, supera l'idea dell'integrazione tra “abili” e “disabili” perché la dà per scontata. «Sono davvero felice di tenere a battesimo questa commedia», ha detto Simona Petaccia, «poiché è un bel progetto di comunicazione, nato quasi per gioco due anni fa. È, infatti, un'opera che imita la vita perché nata a seguito di audaci avances che mi ha fatto un uomo dopo aver assistito a un convegno sul turismo accessibile a Matera, definendomi appunto “Fascino a rotelle”. C'era Dario con me e, assistendo alla scena, ha tratto ispirazione per la stesura del suo copione». Gli altri interpreti della commedia sono: Laura Gestivo (Marta), Lucio Cucinotta (architetto), Miriam Mandosi. La compagnia è pronta a portarla in scena in tutte le città che ne facciano richiesta, a fronte della copertura delle spese. (a.bag.)

