Febbo smentisce D’Alfonso: due abruzzesi dopo Spaventa
PESCARA. «C'è da restare allibiti di fronte a certe affermazioni prive di qualsiasi fondamento, verità è soprattutto valenza politico-amministrativa: come si fa ad affermare che l'Abruzzo dal 1875,...
PESCARA. «C'è da restare allibiti di fronte a certe affermazioni prive di qualsiasi fondamento, verità è soprattutto valenza politico-amministrativa: come si fa ad affermare che l'Abruzzo dal 1875, dopo Spaventa, non ha avuto alcun rappresentante nel Consiglio superiore ai lavori pubblici se basta scorrere quello attuale, quindi senza uno sforzo nella ricerca per smentire D'Alfonso & Compagni, ci sono due abruzzesi doc: l'ingegnere Maurizio De Rugeriis di Avezzano, consulente tecnico, ed il professor Piero D'Asdia, ordinario di tecnica delle costruzioni Università di Pescara». Così il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo dopo che il governatore Luciano D’Alfonso aveva presentato la nomina di Gianluca Masciantono al Consiglio superiore Llpp come la prima di un abruzzese dopo 150 anni .
«Come diceva Andreotti», aggiunge Febbo, «a parlar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, forse i due non sono conosciuti al presidente perché non sono stati suoi testimoni. Sulle opere pubbliche il problema non è avere il “Santo in Paradiso”, ma presentare progetti completi e soprattutto con l'iter procedurale completo e valutato».

