Federbalneari: faremo richieste di concessioni ventennali

PESCARA. Passa attraverso una concessione ventennale e il riconoscimento del valore d'azienda la soluzione alle direttive europee fissate dalla Bolkestein. Le linee per la richiesta da parte dei...
PESCARA. Passa attraverso una concessione ventennale e il riconoscimento del valore d'azienda la soluzione alle direttive europee fissate dalla Bolkestein. Le linee per la richiesta da parte dei concessionari, sono state definite nell'incontro che Fedelbalneari ha tenuto mercoledì scorso a Roma.
«La stagione balneare è alle porte, ma per molti imprenditori potrebbe anche essere l'ultima. Il governo ancora non dà certezze sulla scadenza al 2015 delle concessioni. Ma la soluzione per la Bolkestein c'è, ed è in casa» spiega Morgan Di Concetto presidente Federbalneari Abruzzo che ha presenziato alla riunione in rappresentanza dei concessionari abruzzesi. Lo ha confermato il nostro avvocato Ettore Nesi, la cui sentenza vinta recentemente con un ricorso al Tar della Toscana, ha ristabilito chiarezza sul diritto di superficie. In sintesi, ad evidenza pubblica potrebbe andare l'arenile, ma non le aziende, con i propri asset tangibili ed intangibili che insistono sul Demanio dello Stato. Nell'incontro di Roma si è stabilita la Cabina di Regia finalizzata al coordinamento regionale per le procedure di richiesta per il titolo della concessione pluriennale, ovvero l'ottenimento dei 20 anni».
L'obiettivo di Federbalneari, anticipando le decisioni del governo, è quello di predisporre tutta la documentazione e le procedure per la richiesta da parte, di ogni concessionario, di atti pluriennali. «I Comuni d'Italia riceveranno a breve le pratiche, per l'ottenimento dei 20 anni di concessione» spiega presidente di Federbalneari Abruzzo. «La petizione presentata a Bruxelles viene confermata dall'ordinanza del Tar di Lecce che dice di tenere fuori le attuali concessioni demaniali dalle procedure ad evidenza pubblica, considerato che le stesse sarebbero già coerenti con i principi sanciti dall'Europa. Ciò determinerebbe la fuoriuscita delle stesse concessioni dalla direttiva Bolkestein e la possibilità di concessioni ventennali in funzione degli investimenti che dovranno essere messi in campo dai balneari». Nella riunione della Giunta Nazionale sono state fissate le modalità di richiesta degli atti pluriennali attraverso l'invio di una relazione tecnico legale che Federbalneari Italia trasmetterà a tutti i Comuni di competenza e alle Regioni.

