Federturismo: ecco le priorità

«Settore strategico». Le richieste al nuovo governo regionale
PESCARA. Il turismo può essere uno dei volani della ripresa abruzzese. Lo sostiene Federturismo Abruzzo, l’associazione delle imprese turistiche aderenti a Confindsutria, che ha ribadito l’importanza che il settore riveste per l’economia abruzzese, per il suo contributo al Prodotto interno lordo , al volume di posti di lavoro che genera. Federturismo si è fatta in questi mesi portavoce della radicale trasformazione vissuta della governance turistica che vede quali nuovi attori il Polo del Turismo, e le DMC (Destination Management Company - Compagnia di Destinazione). e le PMC (Product management company), tutte forme aggregative che migliorano l’offerta di servizi.
Quali sono le richieste di Federturismo al nuovo governo regionale? Inanzitutto «implementare e potenziare i nuovi strumenti di governance turistica regionale: Polo del Turismo, DMC e PMC – peraltro in perfetta linea con la nuova programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020». Quindi «formulare e presentare una “Smart Specialisation Strategy” che individui come punto di forza il turismo e la green economy».
Si tratta poi di «definire Piani di Sviluppo Locale Partecipato - Piani di Azione Locale e Gruppi Azione Locale Multifondo (Bottom Up e partenariato di attuazione ma non solo per ruralità)», e «puntare ad Investimenti Territoriali Integrati (ITI), come strumento che promuove l’uso integrato di fondi, in ottica di Programmi di Sviluppo su territori sub regionali o regionali, anche interregionali».
Infine «utilizzare gli Strumenti Finanziari Innovativi per supportare gli investimenti nel settore».

