Federturismo: ecco le priorità

8 Giugno 2014

«Settore strategico». Le richieste al nuovo governo regionale

PESCARA. Il turismo può essere uno dei volani della ripresa abruzzese. Lo sostiene Federturismo Abruzzo, l’associazione delle imprese turistiche aderenti a Confindsutria, che ha ribadito l’importanza che il settore riveste per l’economia abruzzese, per il suo contributo al Prodotto interno lordo , al volume di posti di lavoro che genera. Federturismo si è fatta in questi mesi portavoce della radicale trasformazione vissuta della governance turistica che vede quali nuovi attori il Polo del Turismo, e le DMC (Destination Management Company - Compagnia di Destinazione). e le PMC (Product management company), tutte forme aggregative che migliorano l’offerta di servizi.

Quali sono le richieste di Federturismo al nuovo governo regionale? Inanzitutto «implementare e potenziare i nuovi strumenti di governance turistica regionale: Polo del Turismo, DMC e PMC – peraltro in perfetta linea con la nuova programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020». Quindi «formulare e presentare una “Smart Specialisation Strategy” che individui come punto di forza il turismo e la green economy».

Si tratta poi di «definire Piani di Sviluppo Locale Partecipato - Piani di Azione Locale e Gruppi Azione Locale Multifondo (Bottom Up e partenariato di attuazione ma non solo per ruralità)», e «puntare ad Investimenti Territoriali Integrati (ITI), come strumento che promuove l’uso integrato di fondi, in ottica di Programmi di Sviluppo su territori sub regionali o regionali, anche interregionali».

Infine «utilizzare gli Strumenti Finanziari Innovativi per supportare gli investimenti nel settore».