Fi ribatte: «Farina del nostro sacco»

6 Aprile 2018

Il capogruppo in Regione Sospiri ai pentastellati: «Il testo c’è già, basta votarlo»

PESCARA . «Per combattere le occupazioni abusive e i fenomeni di criminalità nelle case popolari la legge c’è già, ed è quella che martedì prossimo con Forza Italia porterò in approvazione in Consiglio regionale». Lo dice il capogruppo di Fi in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, l’appello e l’allarme sicurezza lanciato dal Sunia, e in risposta all’iniziativa legislativa annunciata ieri mattina dal Movimento cinque stelle.
«Il dispositivo», spiega Sospiri, «non solo impone al soggetto richiedente un alloggio di risiedere sul territorio da almeno 5 anni e di avere un lavoro, ma soprattutto impedisce le assegnazioni in caso di condanne o pendenze giudiziarie. Una norma che, dopo aver già superato l’esame delle Commissioni, risolverà tutti i problemi denunciati dal Sunia tra i quartieri popolari non solo di via Passo della Portella-via Rigopiano, ma in tutti i rioni a rischio come via Caduti per Servizio o Villa del Fuoco. Ai consiglieri del Movimento 5 Stelle resta ben poco da inventare, piuttosto martedì garantiscano il proprio voto favorevole alla nostra proposta di legge che ha già compiuto il proprio iter» . Forza Italia e il centrodestra, secondo Sospiri, «conoscono bene le problematiche che da sempre investono i quartieri popolari di Pescara e non solo, tant’è che quelle norme già oggi esistenti per arginare il fenomeno degli abusivismi e della criminalità portano tutte le firma del centrodestra, come la legge che consente ai sindaci di sfrattare in maniera esecutiva dagli alloggi popolari chi li usa per delinquere, dunque per spacciare droga o esercitare la prostituzione. E ancora, se oggi chi occupa abusivamente una casa popolare perde automaticamente il diritto di vedersene assegnare una, è grazie alla norma voluta dal centrodestra e nei mesi scorsi, a fronte dei continui allarmi lanciati dal Sunia, circa la “bomba” sociale che si sarebbe venuta a creare in un quartiere sino a oggi insospettabile, a due passi dall’ospedale civile e dal centro di Pescara, abbiamo ripreso a studiare le modalità utili per migliorare ulteriormente le leggi esistenti, rendendole ancora più severe e rigorose, a tutela di quelle famiglie oneste e lavoratrici che abitano nei nostri quartieri popolari». Il Sunia ha denunciato la presenza, in via Passo della Portella, di pregiudicati che avrebbero seminato il terrore tra i residenti, «imponendo il coprifuoco, addirittura utilizzando le armi per imporre la legge del più forte. E tra tali soggetti, molti sarebbero anche stranieri che hanno occupato abusivamente alcune case. Approvata la legge regionale, anche in via Passo della Portella-via Rigopiano sarà possibile riportare la serenità e restituire tranquillità a un intero rione».