Fibromialgia, la legge leghista per migliorare l’assistenza
L’AQUILA . Un progetto di legge affinché la fibromialgia, una malattia invalidante che colpisce moltissimi abruzzesi, venga riconosciuta all’interno dei Livelli essenziali di assistenza. A...
L’AQUILA . Un progetto di legge affinché la fibromialgia, una malattia invalidante che colpisce moltissimi abruzzesi, venga riconosciuta all’interno dei Livelli essenziali di assistenza. A presentarla è stato il consigliere regionale della Lega, Vincenzo D’Incecco, assieme al collega Mario Quaglieri (Fratelli d’Italia), presidente della commissione sanità. «Con questo progetto di legge», afferma D’Incecco, «iniziamo la discussione su uno dei temi di fondamentale importanza per la salute dei cittadini abruzzesi. La fibromialgia è una malattia invalidante che, purtroppo, non è ancora riconosciuta all’interno dei Lea. Quello che chiediamo è la costituzione di un centro di riferimento e specializzazione regionale per coordinare il sistema di prevenzione, diagnosi e cura della fibromialgia. L’istituzione di un registro regionale con cui monitorare, nei prossimi due anni, l’incidenza della fibromialgia in Abruzzo. La creazione di un comitato scientifico regionale, preposto a fornire le linee guida per il percorso diagnostico-terapeutico. Rimaniamo in attesa che il Governo inserisca la fibromialgia nei Lea», conclude, «per poter offrire un supporto economico, attraverso ticket e cure gratuite». (c.s.)

