Finanziamenti per le imprese rosa
PESCARA. Finanziamenti e strumenti a supporto dell’imprenditoria femminile sono al centro di un accordo nazionale siglato tra Abi e Governo presentato ieri a Pescara da Carmine Di Lodovico, Leondino...
PESCARA. Finanziamenti e strumenti a supporto dell’imprenditoria femminile sono al centro di un accordo nazionale siglato tra Abi e Governo presentato ieri a Pescara da Carmine Di Lodovico, Leondino D’Egidio e Francesca Tommasoli di Banca dell’Adriatico SpA, Daniele Erasmi presidente di Confesercenti Abruzzo, Piero Giampietro per il Confidi Coopcredito Confesercenti, e Sonia Di Naccio, coordinatrice regionale di Impresa Donna Confesercenti. Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito all’iniziativa a sostegno dell’imprenditoria femminile. L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese femminili e delle libere professioniste un insieme di interventi per supportare l’avvio di nuove attività, gli investimenti per la crescita e il rilancio di attività in temporanea difficoltà a causa della fase congiunturale negativa. Intesa Sanpaolo, di cui Banca dell’Adriatico è parte, ha costituito un plafond di 600 milioni di euro per rispondere alle richieste che perverranno entro il 31 dicembre 2015. L’impegno per le aziende “in rosa” continuerà tuttavia anche oltre i termini dell’accordo. E’ stato predisposto infatti un prodotto di finanziamento, Business Gemma, che risponde con un’unica soluzione alle tre finalità previste dal protocollo e che resterà nell’offerta di Banca dell’Adriatico dedicata alle imprese femminili e alle lavoratrici autonome. L’accordo consente inoltre di beneficiare gratuitamente della garanzia della Sezione speciale del Fondo di Garanzia per le Pmi. E’ prevista anche la possibilità di sospendere fino a 12 mesi il rimborso della quota capitale delle rate al verificarsi di eventi particolari legati alla vita personale. Quest’ultima agevolazione è richiedibile una tantum in caso di maternità, grave malattia o malattia invalidante dell’imprenditrice, di un familiare o di un parente convivente. Il confidi Coopcredito Confesercenti interverrà garantendo il 50 per cento del finanziamento e consentendo, tramite la propria assistenza, di applicare tassi in convenzione. Impresa Donna Confesercenti invece garantirà su tutto il territorio regionale l’assistenza e l’informazione alle donne associate.

