Fira vara portale per Vas europea

Piattaforma SkP per armonizzare le procedure ambientali
PESCARA. Si chiama SkP ed è una piattaforma per armonizzare le procedure europee in materia di Vas, la procedura di Valutazione Ambientale Strategica, preliminare a piani e programmi che possono avere un impatto significativo sull'ambiente. E' stata realizzata da Fira e presentata agli architetti e agli ingegneri degli Ordini provinciali di Pescara nell'ambito del progetto Speedy (Shared Project for Environmental Evaluation with DYnamic Governance) per il programma Ipa Adriatico 2007-2013, con l'obiettivo di favorire la cooperazione transnazionale tra professionisti e pubbliche amministrazioni per individuare una metodologia condivisa di applicazione della direttiva europea n. 42 del 2001, recepita e applicata in maniera diversa non solo dai Paesi membri, ma anche dalle regioni italiane. «Un problema, quello della disomogenea adozione della Vas» ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Mario Mazzocca, «che ne impedisce la corretta interpretazione quale strumento fondamentale per la pianificazione territoriale preliminare». Di qui la necessità di creare un luogo nel quale le esperienze e le buone pratiche si possano confrontare: «La piattaforma è patrimonio creativo della Regione Abruzzo» ha aggiunto il presidente di Fira, Rocco Micucci «uno strumento innovativo frutto di un lungo lavoro tra i partner, che permetterà di integrare i processi legati al tema della Vas, ma anche formare gli operatori e consentire la costruzione di una utilissima banca dati di informazioni».
Capofila dell'iniziativa è la Regione Abruzzo, affiancata da Marche e Molise, Università degli Studi G. d'Annunzio, Comune di Rakovica (Serbia), Agenzia regionale per lo Sviluppo di Dubrovnik (Croazia), Centro ricerca e sviluppo e Agenzia nazionale per la pianificazione territoriale (Albania) e Regione delle Isole Ionie (Grecia), in collaborazione con Ministero italiano dell'Ambiente e dal Ministero Ambiente e Pianificazione territoriale della Repubblica della Serbia.
«Questo progetto» ha sottolineato l'avvocato Paola Di Salvatore, responsabile dell'Autorità di gestione IPA Adriatico 2007-2013 «ha numerosi elementi di importanza quali l'originalità della tematica, la sua importanza per lo sviluppo sostenibile dell'area adriatica nonché il suo contenuto tecnico-scientifico aperto e alimentato dalla condivisione internazionale: si tratta di valori che hanno consentito il raggiungimento di tutti gli obiettivi e dunque rappresenta una capitalizzazione per la programmazione 2014-2020 anche in connessione con le attività legate alla cooperazione Adriatico-Jonica».
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