Firme per i referendum in 40 piazze
PESCARA. Tornano oggi in piazza i comitati per la Democrazia Costituzionale, per i Referendum Sociali e la Cgil, che hanno dato vita ad un tavolo congiunto per l’organizzazione di 40 piazze in tutta...
PESCARA. Tornano oggi in piazza i comitati per la Democrazia Costituzionale, per i Referendum Sociali e la Cgil, che hanno dato vita ad un tavolo congiunto per l’organizzazione di 40 piazze in tutta la regione dove raccogliere le firme per tutti i quesiti referendari. Le piazze sono quelle di: Pescara, Chieti, L’Aquila, Teramo; Montesilvano, Sulmona, Sambuceto, Penne, Loreto Aprutino, Pianella, Cepagatti, Caramanico, San Valentino, Spoltore, Manoppello, Civitaquana, Bussi sul Tirino, Francavilla, Lanciano, Ortona, Vasto, Guardiagrele, San Salvo, Miglianico, Roseto, Pineto, Silvi, Mosciano, Giulianova. Gli orari e i luoghi specifici saranno reperibili sulla pagina facebook Piazze della Democrazia – Abruzzo. Carlo Di Marco, coordinatore regionale Comitato per la Democrazia Costituzionale, sottolinea: «La battaglia per i diritti dei lavoratori è una battaglia costituzionalista quanto quella per difendere le norme della legge elettorale e quella per difendere la democrazia: la battaglia è unica. Chiediamo di partecipare alla campagna per il NO alla riforma costituzionale e per l’abrogazione dell’Italicum». «Come referendum sociali promuoviamo quattro quesiti per la scuola pubblica contro l'accentramento del potere ai dirigenti scolastici, l'obbligatorietà dell'alternanza scuola lavoro e contro lo school bonus (cioè la possibilità dei privati di finanziare una singola scuola)» prosegue Francesco Buscaino del Collettivo Studentesco Pescara «Due quesiti per la tutela dell'ambiente: una moratoria per le trivelle in mare e in terra e per il blocco del piano inceneritori».

