Fondi ai gioielli d’Abruzzo Dalla Domus di Teramo ad Alba Fucens e Civitella

10 Luglio 2019

PESCARA. Sono 18, per complessivi 5 milioni 343.130 euro, i progetti ammessi in Abruzzo al finanziamento per il biennio 2019-2020, sui 180 milioni destinati dal ministero per i Beni e le Attività...

PESCARA. Sono 18, per complessivi 5 milioni 343.130 euro, i progetti ammessi in Abruzzo al finanziamento per il biennio 2019-2020, sui 180 milioni destinati dal ministero per i Beni e le Attività culturali alla tutela del patrimonio culturale. Il programma approvato dal ministro Alberto Bonisoli comprende in Italia 595 interventi. Tra le priorità, il restauro dei beni culturali; il recupero di aree paesaggistiche degradate, la prevenzione contro i rischi sistemici e ambientali, ma anche efficientamento energetico e miglioramento dell'accessibilità. Tra i progetti finanziati in Abruzzo, le cifre più significative vanno al completamento di recupero e valorizzazione dei siti archeologici di Chieti (1.550.000 euro), restauro della Domus Romana di Teramo (1.700.000 euro) e dei dipinti murali dell'abside e delle navate della Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Atri (700.000 euro). Il Mibac provvederà, inoltre, alla messa in sicurezza della Chiesa di San Marco all'Aquila e al completamento dell'allestimento del Museo Archeologico Alba Fucens a Massa d'Albe, ciascuno con 300.000 euro.
«Sono fondi importanti quelli che arrivano in Abruzzo dal Ministero. Fondi che nella nostra regione si traducono in una particolare attenzione anche a quelle aree colpite da calamità naturali e ad attività di prevenzione contro rischi sismici ed ambientali. Ancora una volta questo Governo si dimostra vicino all’Abruzzo e alla tutela del suo grande patrimonio artistico e culturale», commenta Gianluca Vacca, sottogretario abruzzese. (l.a.)