Fondovalle Sangro, aperte le buste: 11 imprese in gara

Entro 45 giorni il nome della società aggiudicataria. Per il completamento dell’infrastruttura stanziati 190 milioni di euro. Apertura al traffico nel 2022
PESCARA. Nuovo passo avanti per la realizzazione della Fondovalle Sangro. Ieri sono state aperte le offerte tecniche per la gara d’appalto relativa al completamento dell’infrastruttura che comprende i lavori di costruzione del tratto compreso tra le stazioni di Gamberale e Civitaluparella (2° lotto – 2°stralcio – 2° tratto), del valore di 190 milioni di euro. Un’opera attesa da 40 anni, strategica per l’area industriale della Val di Sangro. Undici le offerte – che corrispondono al numero di imprese prequalificate – che dovranno essere valutate per costituire una graduatoria di punteggio. Il tempo occorrente è stimato in massimo 45 giorni. Le proposte andranno valutate dal punto di vista tecnico ed economico. Per l’elaborato tecnico occorrerà, sottolinea una nota della Regione, «un discernimento articolato ed esigente in ragione degli elaborati progettuali da esaminare», mentre le proposte economiche verranno analizzate a seguire e «presentano un’immediatezza di valutazione». Dall’unione tra le due classifiche si otterrà il nome dell’impresa aggiudicataria. La Regione stima che la data in cui è prevista l’individuazione amministrativa dell’operatore economico vincitore della gara d’appalto coinciderà con la settimana compresa tra l’11 e il 16 settembre. Le imprese concorrenti sono: Astaldi spa, CMC spa, Coseam Italia, De Sanctis spa, Ghella + CMB spa, ICM spa, Pizzarotti spa, INC spa, Condotte spa, Strabag spa, Toto-Di Vincenzo spa.
Le risorse per il completamento dell’infrastruttura – una delle cinque opere più impegnative del Masterplan – provengono dalla Legge di Stabilità 2013 (30 milioni), dalla legge Finanziaria 2001 (20,4 milioni), dal decreto Sblocca Italia (62 milioni) e dal Masterplan per l’Abruzzo (78 milioni); inoltre, l’opera impegnerà tutto il ribasso d’asta presumibile. Il cronoprogramma prevede che le procedure di affidamento dei lavori debbano concludersi entro il 2017 per poi avviare i lavori all’inizio del 2018 e aprire l’opera al traffico entro il 2022. Il tracciato oggetto dei lavori è lungo 5,3 chilometri, in variante rispetto a quello attuale caratterizzato da un andamento altimetrico eccessivamente penalizzante. L’opera interessa i Comuni di Pizzoferrato, Gamberale, Quadri e Borrello. L’infrastruttura si sviluppa prevalentemente sulla sponda sinistra del fiume Sangro e comprende cinque viadotti lunghi complessivamente 1,2 chilometri e una galleria di 2,5 chilometri, e origina in prossimità della stazione ferroviaria di Gamberale-Sant’Angelo, in corrispondenza del viadotto esistente sul fiume Sangro. La pavimentazione avrà caratteristiche drenanti e fonoassorbenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

