Formazione, 20 milioni alle imprese

4 Febbraio 2020

Il 10 febbraio a Pescara seminario di Fondimpresa per spiegare come si partecipa

PESCARA . Contributi da 1.500 a 10mila euro per le piccole realtà imprenditoriali aderenti a Fondimpresa, che vogliono investire nella formazione dei propri dipendenti. A stanziare i fondi, che a livello nazionale ammontano a 20 milioni di euro, è Fondimpresa, associazione costituita da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai. Le modalità per partecipare al bando saranno illustrate venerdì 10 febbraio, a partire dalla 15, nel corso di un seminario tecnico che si terrà nella sede di Confindustria Chieti Pescara. All’iniziativa interverranno i vertici di Fondimpresa e di Obr Abruzzo (l’organismo bilaterale regionale), che rappresenta l’articolazione territoriale di Fondimpresa. Nel corso dell’incontro saranno illustrate le modalità per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali. Durante l’evento del 10 febbraio saranno illustrate le modalità la presentazione delle domande per accedere al contributo, che sarà consentita dalle 9 del prossimo 17 febbraio fino alle 13 del 20 aprile 2020. La partecipazione ai piani finanziati nell’ambito dell’avviso è riservata ai lavoratori, dipendenti delle imprese aderenti in possesso di tutti i requisiti di accesso previsti dall’avviso, per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo. Possono partecipare al Piano anche gli apprendisti, per attività formative diverse dalla formazione obbligatoria prevista dal loro contratto. Il piano formativo dovrà essere compilato online, attraverso il formulario sottoscritto con firma digitale. Per essere considerato valido il pino deve prevedere la partecipazione di almeno cinque 5 lavoratori per un minimo di 12 ore di formazione pro-capite. I piani formativi presentati saranno oggetto di verifica da parte di Fondimpresa. La verifica di conformità viene conclusa, di norma, entro 90 giorni dal ricevimento di tutta la documentazione. Qualora l’azienda abbia necessità di realizzare con urgenza le azioni formative del piano, può avviare le attività sotto la propria responsabilità anche subito dopo la presentazione. L’azienda si dichiarerà però consapevole che, in caso di esito negativo dell’istruttoria, nulla potrà richiedere a Fondimpresa a titolo di finanziamento del piano.