Forse a settembre gli avvisi di conclusione
Se gli avvisi di conclusione delle indagini, come si dice in ambienti della giustizia, saranno notificati a settembre è facile ipotizzare una doppia “scrematura” delle posizioni dei 39 indagati per i...
Se gli avvisi di conclusione delle indagini, come si dice in ambienti della giustizia, saranno notificati a settembre è facile ipotizzare una doppia “scrematura” delle posizioni dei 39 indagati per i 29 morti e i feriti per la valanga che ha travolto il resort Rigopiano il 18 gennaio del 2017. Gli avvisi di conclusione, infatti, prevedono che ciascun indagato possa poi indicare testimoni a discarico, produrre indizi o prove difensive e farsi interrogare nei venti giorni successivi alle notifiche. Sarebbe quindi una ripetizione di quanto si è svolto negli ultimi mesi ed è terminato ieri con l’interrogatorio del sottosegretario Mazzocca, l’ultimo di una lunga lista di personaggi politici e tecnici coinvolti nell’inchiesta. La Procura di Pescara, cioè, non vuole privare le difese di nessun diritto ma, allo stesso tempo, vuole accertare tutte le responsabilità con molto scrupolo. (l.c.)

