Forza e coraggio: c’è anche chi assume

18 Dicembre 2015

Wassermann, Sevel, Giplast... le buone notizie sul lavoro arrivano dai settori forti, a partire da farmaceutico e automotive

PESCARA. Non capita tutti i giorni che siano i sindacati a celebrare il successo di un’azienda. Ma quando si parla di assunzioni la cosa è possibile. Accade all’Alfawassermann di Alanno, colosso farmaceutico multinazionale da 435 milioni di euro di fatturato, 1370 dipendenti nel gruppo di cui 670 in Italia, che nel comune del Pescarese ha la divisione manufacturing, il cuore tecnologico del gruppo.

I segretari Filctem Cgil Domenico Ronca, Femca Cisl Massimiliano Razzaia, Uiltec Uil Gianni Cordesco esprimono «grande soddisfazione» per i risultati ottenuti nel 2015 dalla Alfawassermann «in termini di occupazione, e di contrattazione integrativa. Quaranta assunzioni negli ultimi giorni, che si aggiungono alle 15 dei mesi precedenti, fanno, dello stabilimento di Alanno, una realtà che si distingue nella Val Pescara, territorio che vive, da anni, una grave crisi occupazionale. Tutto questo conferma che la contrattazione tra sindacato e azienda, quando viene praticata virtuosamente, porta a risultati positivi per il territorio in termini di occupazione e di valorizzazione dell'azienda stessa», dicono i sindacalisti che ringraziano il direttore del personale Italia, Francesco Bonvicini, il capo del personale Wassermann Alanno, Sandro Tiberi e il direttore dello stabilimento Eugenio Starita. A testimonianza dei buoni rapporti sindacali, Ronca e colleghi ricordano il Premio 2014 “Migliori esperienze aziendali” ricevuto dall’azienda il 1° dicembre a Milano «per iniziative condivise di responsabilità sociale», organizzato da Federchimica, Farmindustria e organizzazioni sindacali nazionali.

Sta benone anche il settore automotive. La Sevel spinge l’acceleratore sulla produzione, sforna in media 1.100 furgoni al giorno e guarda al record produttivo di sempre (oltre 251 mila furgoni in un anno). Per rispondere alle crescenti esigenze produttive l’azienda del Ducato ha fatto ricorso a nuove assunzioni, inserite nel quadro Fca di mille nuovi contratti in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo. Con la Sevel che va a pieni giri si riaccendono i motori delle aziende del Vastese. Nonostante la crisi del diesel la Denso mantiene le produzioni. Periodo d'oro alla Robotec di Gissi: assunti 50 lavoratori somministrati. La Gir Sud lavora a pieno regime e non parla più di riduzione dell'organico. Il settore metalmeccanico sta vivendo una nuova stagione.

Ma se c’è movimento nei settori a tecnologia più avanzata, anche in un settore maturo come quello del mobile si possono trovare sorprese positive. Come alla Giplas di Giulianova, azienda leader a livello europeo nella produzione di bordi per l'industria del mobile. L’azienda nell’ultimo triennio ha triplicato il fatturato toccando i 35 milioni ed entro il 2017, assumerà nuovo personale.

Il segreto, ha spiegato il proprietario Peppino Marozzi, è nella sinergia con il territorio, negli investimenti e anche nell'ottimizzazione della produzione: «Siamo cresciuti così tanto, oggi siamo quarti in Europa nel nostro settore, perché abbiamo trovato persone competenti. Ora i dipendenti sono 120», spiega l'imprenditore, «ma entro il 2017 saremo 130». ©RIPRODUZIONE RISERVATA