Forza Italia aspetta i congressi d’autunno

12 Luglio 2014

PESCARA. «Azzeriamo i coordinamenti provinciali e quello regionale, perché sono nominati e non rappresentano il partito. Dobbiamo ripartire dalle strutture interne». Il capogruppo di Forza Italia in...

PESCARA. «Azzeriamo i coordinamenti provinciali e quello regionale, perché sono nominati e non rappresentano il partito. Dobbiamo ripartire dalle strutture interne». Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, lancia la proposta per risollevare le sorti del partito dopo la debacle alle elezioni del 25 maggio. Dall'altro lato, però, c'è il coordinatore regionale di Fi, Nazario Pagano che parla di un «partito nazionale, con regole da rispettare» e rimanda ai congressi di ottobre. L'occasione per discutere del futuro del partito in Abruzzo è la manifestazione “Ricostruiamo identità, progetto, partito - #èora”, che si è svolta ieri pomeriggio al porto turistico di Pescara. All'evento, che porta la firma, tra gli altri, di Febbo, Riccardo Chiavaroli, Fabrizio Di Stefano, Lorenzo Sospiri e Emilio Iampieri, hanno partecipato circa 200 persone, tra amministratori, iscritti, eletti e non eletti. Per Febbo non c'è tempo da perdere: «Non possiamo permetterci di aspettare i congressi di ottobre, perché a quel punto Forza Italia sarà azzerata. L'ultimo sondaggio ci dà al 12 per cento. Dobbiamo azzerare tutto e subito, già da domani». Una riorganizzazione, secondo Febbo, che deve avere l'obiettivo di tornare ad essere «un partito fatto dalla gente e che ascolta i problemi della gente». Pagano, al centro delle critiche di molti interventi, dal senatore Antonio Razzi al sindaco di Pianella Sandro Marinelli, sottolinea però come Forza Italia non sia una «lista civica regionale. Siamo un partito nazionale che ha un assetto ben preciso», dice. «Il partito intende rinnovarsi in positivo: svolgeremo una forte campagna di adesioni che precede la celebrazione dei congressi, e in quell'occasione si potranno rinnovare anche i quadri dirigenti».

Lorenzo Dolce

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