Forza Italia, nuovi vertici regionali
Pagano nomina il comitato e i responsabili di settore e apre alla fronda interna
PESCARA. Forza Italia si riorganizza cercando di mettere la sordina alle divisioni interne. Nazario Pagano lo fa creando un comitato regionale inclusivo, ecumenico, dove sono rappresentate tutte le anime forziste compresa quella ex An, la più critica con Pagano. Il nuovo organigramma è stato costruito seguendo le indicazioni del presidente Silvio Berlusconi di conformare l’organizzazione locale a quella nazionale, attribuendo specifiche responsabilità nei settori della organizzazione, comunicazione, dipartimenti, formazione e degli enti locali.
Sono stati nominati responsabili regionali di settore, Luca Saraceni per l’organizzazione, Maurizio Brucchi per gli enti locali, Emilio Nasuti per i dipartimenti, Antonio Morgante per la comunicazione e l’immagine e Eugenio Seccia per la formazione. Emilio Iampieri rivestirà il ruolo di tesoriere e responsabile del fund-raising ed in qualità di coordinatori provinciali siederanno nel comitato regionale anche Antonella Di Nino – L’Aquila, Daniele D’Amario – Chieti, Carlo Masci – Pescara e Vincent Fanini – Teramo, nonché Jessica Verzulli, Rita Ettorre, Giovanni Perone e Sabrina Di Stefano in quanto rispettivamente responsabili regionali di Forza Italia Giovani, Azzurro Donna, Seniores e dei Club Forza Silvio e Lorenzo Sospiri quale capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale. Completano il Comitato regionale Gianni Chiodi, Paolo Gatti, Mauro Febbo, Guido Liris, Luigi La Civita, Maurizio Bianchini, Emilia De Matteo e Tiziana Magnacca.
Dice Pagano: «Ho chiesto collaborazione a tutti, nessuno escluso, perché i “nostri” si aspettano unità, opposizione alle sinistre laddove non siamo al governo e buona amministrazione dove esprimiamo sindaci, assessori e presidenti». E ancora: «Ho proceduto ad indicare i dirigenti regionali secondo le loro caratteristiche di affidabilità e di preparazione, cercando di far tesoro di quelle personalità che hanno dato molto e che potranno ancora dare molto al movimento di Forza Italia».
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