Forza Italia: uno sgarbo nei confronti delle altre regioni

19 Gennaio 2016

PESCARA. «La Giunta di centrosinistra ha commesso un grave sgarbo nei confronti delle altre Regioni che compongono il fronte a favore del referendum anti-trivelle, quelle stesse Regioni che sono...

PESCARA. «La Giunta di centrosinistra ha commesso un grave sgarbo nei confronti delle altre Regioni che compongono il fronte a favore del referendum anti-trivelle, quelle stesse Regioni che sono venute in soccorso dell'Abruzzo sul caso Ombrina e che adesso, con la scusa del ripristino del limite delle 12 miglia, abbandoniamo al loro destino, schierandoci addirittura contro di loro e dalla parte del Governo». Così il capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, ieri in conferenza stampa a Pescara, insieme ai colleghi di partito, il deputato Fabrizio Di Stefano e il consigliere regionale Mauro Febbo. Sospiri ha utilizzato termini particolarmente duri, accusando il governatore Luciano D'Alfonso di “ruffianeria” nei confronti del premier Renzi, «che si è manifestata attraverso una giravolta vergognosa». «Basti pensare alla Puglia», ha rimarcato, «che lasciamo da sola alle prese con il problema delle Isole Tremiti, situate al di là del limite delle 12 miglia. Davvero pensiamo che un incidente petrolifero da quelle parti non ci riguardi?». Il consigliere Febbo ha criticato il documento consiliare con 15 firme («illegittimo») che avalla la decisione della giunta di ritirarsi dalla corsa referendaria. Di Stefano ha parlato di un «documento misterioso, fatto passare sotto silenzio, che rappresenta un passo indietro sui referendum contro la trivellazione delle nostre coste. Si tratta di una captatio benevolentiae nei confronti del premier, Matteo Renzi».