Fra i debiti anche 25 milioni con Mps

10 Febbraio 2017

Era un’eccellenza abruzzese. Dai suoi stabilimenti di Chieti scalo partivano capi d’abbigliamento sportivi per tutto il mondo: 700milioni di fatturato e 700 dipendenti. Poi la Sixty è stata venduta...

Era un’eccellenza abruzzese. Dai suoi stabilimenti di Chieti scalo partivano capi d’abbigliamento sportivi per tutto il mondo: 700milioni di fatturato e 700 dipendenti. Poi la Sixty è stata venduta a pezzi. I marchi principali sono in mano ai cinesi che stanno tentando di rilanciarla.

Tutti i vecchi debiti sono finiti nell’operazione di concordato portata avanti dal 2012 e accolta dalla maggioranza dei debitori. Fra di essi ci sono le banche con una esposizione complessiva di circa 256 milioni di euro. E fra questi ci sono i 12 milioni di euro (più gli interessi) con l’ex Banca Marche.

L’avvocato Pierluigi Pennetta, liquidatore di Sixty, sta guidando l’operazione anche con gli altri istituti. Che sono: Unicredit (debito di 62 milioni), Caripe (7,9) Banca Sella (2,3), Banca Etruria (7,5) e Mps (25 milioni). «Siamo a buon punto», afferma, «se tutto va bene pagheremo i debiti al 15% ». Grazie alla riscossione di crediti e alla vendita di immobili.(a.mo.)