Francesco da tre mesi è in Belgio «Voglio farcela con l’Erasmus»

27 Dicembre 2015

PESCARA. Volo low cost Bruxelles Charleroi-Pescara andata e ritorno: così per l'ultimo Career Day dell'Università di Teramo dell'11 novembre scorso, Francesco Bonacera, studente di 21 anni di...

PESCARA. Volo low cost Bruxelles Charleroi-Pescara andata e ritorno: così per l'ultimo Career Day dell'Università di Teramo dell'11 novembre scorso, Francesco Bonacera, studente di 21 anni di Montesilvano, iscritto alla facoltà di Scienze politiche, è rientrato per un giorno a Teramo da Liège, dove sta svolgendo il suo Erasmus Studio. «Non ho potuto fare a meno di prendere parte alla giornata di orientamento e recruitment organizzata dal mio Ateneo», spiega, «sebbene fosse solo per un giorno, mi sono sentito in dovere di raggiungere i miei compagni di corso che come me supportano l'Ufficio Placement nelle attività di orientamento». Infatti è uno dei vincitori del bando di concorso rivolto ai giovani studenti, promosso dall'Università di Teramo per svolgere attività di Orientamento in Entrata, una sorta di borsa lavoro che permette di studiare e lavorare contemporaneamente. «Da aprile 2015, fino a poco prima di partire per l'Erasmus, mi sono dedicato all'attività di Orientamento in Entrata presso gli istituti di scuola superiore abruzzesi promuovendo la nostra offerta formativa, ma anche all'organizzazione e svolgimento della Summer School della Facoltà di Scienze Politiche svolta a luglio scorso. E in questi mesi, sebbene lontano, continuo a supportare l'affiatato team dei "ragazzi senior”».

Ma per Francesco, non si tratta della prima attività lavorativa, infatti già durante l'ultimo anno degli studi liceali presso l'Istituto Omnicomprensivo B. Spaventa di Città Sant'Angelo, aveva iniziato a lavorare da McDonald s.r.l. nelle sedi di Montesilvano e Pescara: «Una volta diplomato, ho continuato per tutto l'anno seguente a lavorare nela medesima azienda, alla quale devo davvero molto, in quanto mi ha dato la possibilità di avviarmi negli studi universitari, che di lì a poco avrei intrapreso».

Come è arrivato alla scelta di un Erasmus Studio?

«All'Università di Teramo ho da subito trovato un corpo docenti in grado, giorno dopo giorno, di orientare ogni mia singola aspirazione, portandomi ad avere coraggio e a buttarmi in ogni iniziativa dell'Ateneo, come, ad esempio, quella della borsa lavoro. Lo credevo impossibile, mai avrei pensato di andare a studiare all'estero anche perché non sono mai stato ferrato con le lingue, tantomeno con il francese che avevo studiato solamente alle scuole medie. Per questo, prima di partire per l'Erasmus, ho svolto un corso intensivo di francese presso il Centro linguistico d'Ateneo dove ho raggiunto un livello B1 che è un requisito minimo del bando».

Perché ha scelto di andare in Belgio?

«Ho deciso di fare il mio Erasmus Studio in Belgio, in quanto mi piacerebbe un domani lavorare nell'amministrazione internazionale ed intraprendere la carriera diplomatica, per la quale è importante, tra l'altro, la conoscenza della lingua francese».

Oggi, dopo tre mesi vissuti all'estero, sente la mancanza del suo Paese?

«Se devo essere sincero, la mia bellissima Italia mi manca, innanzitutto mi manca la mia famiglia che, con il suo sostegno e i sacrifici, mi ha permesso di fare questa preziosa esperienza.

Ma sono sicuro che tornerò con un grande bagaglio d'esperienze da spendere nel mio Paese. Ritengo che l'esperienza Erasmus mi stia aiutando a crescere, mi sta facendo conoscere meglio me stesso ed il mondo che mi circonda. Amo il mio paese, la mia regione che è tra le più belle e ricche di innumerevoli potenzialità, basta solo farne buon uso ed utilizzarle».

Anna Bongiovanni

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