Fusione per incorporazione, risparmio assicurato

10 Dicembre 2014

L’iter per la fusione delle Confindustrie di Chieti e Pescara ha impegnato per la parte legale e fiscale l’avvocato Biagio Giancola dello studio Giancola Teti & Associati e Antonino Colasante di Giardiagrele, oltre al notaio Antonio Mastroberardino che ieri ha presenziato alla firma del nuovo atto. La fusione è avvenuta per incorporazione di Confindustria Pescara in Confindustria Chieti. Una forma scelta perché garantisce un sensibile risparmio fiscale, dato che non si crea un nuovo soggetto e si trasferiscono solo i beni di Pescara, mentre Chieti trasferisce la sede legale in quella di Pescara, in via Raiale. Con la fusione restano attive le sedi di Vasto e Mozzagrogna, nonché la rappresentanza a Penne nell’Area Vestina. Con la fusione tutti i lavoratori conserveranno i diritti inerenti al rapporto di lavoro già maturato. Gli effetti civilistici e fiscali della fusione si produrranno a decorrere dal 1° gennaio 2015. Fino a questa data, le rispettive associazioni manterranno la soggettività giuridica. Per quanto riguarda i vantaggi economici della fusione le associazioni indicano: «La riduzione dei costi amministrativi, gestionali e organizzativi, attraverso la concentrazione delle relative funzioni; la semplificazione della struttura; la realizzazione di processi produttivi diretti a valorizzare le attività patrimoniali, e i servizi finora non pienamente utilizzati»