Garante dei detenuti, si rivota con il presidio pro-Bernardini
PESCARA. Un presidio sotto il palazzo del consiglio regionale a sostegno della nomina del Garante dei detenuti. E’ quanto organizzato per oggi all’Aquila in concomitanza dell’assemblea che fra gli...
PESCARA. Un presidio sotto il palazzo del consiglio regionale a sostegno della nomina del Garante dei detenuti. E’ quanto organizzato per oggi all’Aquila in concomitanza dell’assemblea che fra gli altri punti all’ordine del giorno dovrebbe c’è anche quello sul Garante.
Al presidio partecipano Rifondazione Comunista, Amnistia Giustizia Libertà, Sel e rappresentanze di numerose associazioni (da Teramo nostra, Centro d'iniziativa comunista Sandro Santacroce di Teramo, Pescara Puntozero, Possibile L'Aquila, ad Arci Teramo, 3e32/ CaseMatte L'Aquila, Camera Penale dell'Aquila) che sono a favore della nomina della candidata radicale Rita Bernardini.
La legge sul Garante, promossa nella scorsa legislatura da Maurizio Acerbo e Riccardo Chiavaroli fu votata da tutti gli schieramenti, ma è rimasta inapplicata. «Ci rivolgiamo a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione affinché si abbandonino veti privi di senso e ci si ritrovi oltre gli schieramenti su una candidatura di indiscusso valore», dicono Acerbo, Vincenzo Di Nanna, segretario di Amnistia, Giustizia e Libertà Abruzzi. «Speriamo di poter festeggiare non a nome di Rita Bernardini a cui toccherà un gravoso compito, ma a nome delle migliaia di Detenuti e Detenenti (come diceva Marco Pannella) visitati ascoltati conosciuti e difesi in tutte le battaglie Radicali», aggiungono Chiavaroli e Germano D’Aurelio in arte Nduccio.
«Per Sel/Sinistra Italiana la tutela dei diritti che sono riconosciuti a livello costituzionale alle persone private della libertà personale è una priorità. Pertanto diventa obbligatorio farlo senza perdere ulteriore tempo proprio per dare una risposta concreta per i diritti dei detenuti» affermano Tommaso Di Febo, Coordinatore Regionale Sel, e Mario Mazzocca, Sottosegretario regionale con delega all'Ambiente e Capogruppo Sel. «La Regione è l'unica in Italia rimasta, ad oggi, senza Garante dei detenuti. Una delle tante mancanze di un governo regionale cui stanno a cuore più le infrastrutture e i tagli, anziché la salute e i diritti dei propri cittadini» afferma 3e32/CaseMatte-L'Aquila. «Rifondazione ha reso noto un messaggio di adesione al presidio da parte di Davide Rosci che sta finendo di scontare la condanna definitiva a sei anni per aver partecipato agli scontri di Roma nell'ottobre 2011 che culminarono con l'assalto e l'incendio del blindato dei carabinieri nella zona di Piazza San Giovanni.

