Garanzia giovani, Cgil: rivedere il progetto

3 Novembre 2015

«Non vengono costruiti posti di lavoro di qualità, i giovani restano precari, gli vengono proposti tirocini a termine e con poche prospettive». E’ il giudizio della Cgil Abruzzo su Garanzia Giovani...

«Non vengono costruiti posti di lavoro di qualità, i giovani restano precari, gli vengono proposti tirocini a termine e con poche prospettive». E’ il giudizio della Cgil Abruzzo su Garanzia Giovani sia «da ripensare» e annuncia di avere chiesto alla Regione «di istituire un ufficio dedicato al monitoraggio relativo a tutti i giovani che terminano il tirocinio, verificando quanti di essi sono stati stabilizzati». I dati che la Cgil diffonde, dopo l'ultima riunione con l’assessore regionale Marinella Sclocco, indicano che i tirocini extracurriculari attivati a settembre 2015 erano circa 3.700, mentre quelli transnazionali soltanto 5. Gli iscritti a Garanzia giovani sono circa 29.000 e quelli presi in carico 15.000. 161, poi, i giovani impegnati nel servizio civile. In Abruzzo il bonus occupazionale è stato utilizzato in 135 casi sugli 850 previsti dal piano, e i bandi relativi alla formazione, all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità non sono stati ancora attivati. «L'assessore» dice Sandro Giovarruscio, della segreteria regionale Cgil «ha comunicato tuttavia che sono stati inviati al Ministero per il parere definitivo, e che saranno pubblicati nel mese di novembre».