Garanzia giovani e crescita Definiti i finanziamenti

27 Giugno 2014

PESCARA. Viene presentata ufficialmente ai componenti del Comitato di sorveglianza, nella riunione in programma oggi a Palazzo d'Avalos a Vasto, la bozza della nuova programmazione PO FSE Abruzzo...

PESCARA. Viene presentata ufficialmente ai componenti del Comitato di sorveglianza, nella riunione in programma oggi a Palazzo d'Avalos a Vasto, la bozza della nuova programmazione PO FSE Abruzzo 2014-2020, che consentirà al sistema abruzzese di utilizzare 114 milioni di euro in favore delle politiche di crescita e di coesione economica, sociale e territoriale. La bozza, nella sua stesura definitiva, dovrà essere presentata a Bruxelles entro il 22 luglio, data, che segnerà l'avvio dell'iter approvativo degli Uffici comunitari.

Intanto, sotto l'egida del presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, titolare del coordinamento realizzativo della Programmazione comunitaria, si avvierà una fase di confronti per la definizione dei contenuti e delle linee di indirizzo del Programma.

La notizia è stata anticipata dall'assessore al Lavoro e al Sociale, Marinella Sclocco, relatrice sugli obiettivi del Po FSE 2015-2020.

Nella stessa giornata di lavoro, la Regione presenta ai membri del partenariato, il piano esecutivo abruzzese “Garanzia Giovani”, in attuazione del piano italiano

Il documento prevede uno stanziamento complessivo di 31 milioni di euro da utilizzare in una serie di azioni che garantiranno ai giovani abruzzesi under 29, non occupati e non impegnati in un percorso di istruzione e o formazione, cosiddetti Neet, di accedere ad un pacchetto di politiche per l'occupabilità.

E a proposito di Garanzia Giovani la Cisl rileva come sia importante l’avvio entro il prossimo mese di molti interventi inseriti nel piano. Il segretario regionale Maurizio Spina parla di «accelerazione necessaria che non esclude la possibilità che il progetto possa essere implementato e addirittura modificato in corso d’opera».

«Ora spetta alla Regione ed al nuovo assessorato al Lavoro procedere subito con la convocazione e la sottoscrizione del protocollo tra Regione e Parti sociali, come hanno già fatto nella vicina Regione Marche, prevedendo un ruolo delle Parti sociali e la definizione di un efficace sistema di monitoraggio degli interventi», conclude il segretario della Cisl AbruzzoMolise.