Garanzia Giovani parte con tremila iscritti Primo bando ad agosto

17 Luglio 2014

Per l’Abruzzo 31 milioni, la giunta vara le linee guida Sclocco: un terzo delle risorse all’autoimprenditorialità

PESCARA. Sono circa 3.600 i giovani che, ad oggi, in Abruzzo, si sono iscritti a Garanzia Giovani, il Piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Del totale, circa 2.300 sono residenti in uno dei comuni della regione e di questi 1.200 sono uomini e 1.080 sono donne; tutti gli altri hanno fatto la domanda in Abruzzo, ma sono residenti fuori regione.

Il Centro per l'Impiego che ha ricevuto più domande è quello di Pescara (412 richieste), seguito da Vasto (339) e Chieti (298). Le risorse complessive, per l'Abruzzo, sono pari a circa 31 milioni di euro, nell'ambito del Pon Yei. «Le somme in questione non sono state ancora erogate, ma la Regione», annuncia l'assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Marinella Sclocco, «grazie a dei fondi residui, farà comunque i relativi bandi anticipando le risorse. Entro la fine dell'estate ci sarà il primo bando e a seguire tutti gli altri».

E' ancora possibile presentare le richieste e sarà possibile farlo fino all'uscita dell'ultimo bando. Per candidarsi bisogna registrarsi sul portale nazionale www.cliclavoro.gov.it. L'Abruzzo è una delle Regioni che non ha realizzato un sito proprio, ma l'ente è al lavoro per «vedere di risolvere tale situazione». In ogni caso, una volta fatta l'iscrizione sul portale nazionale, i dati arrivano al Centro per l'Impiego competente sul territorio, che convocherà il candidato per la “profilazione”. Garanzia Giovani è dedicato ai cosiddetti Neet (Not in education, employment or training), ovvero i giovani dai 15 ai 29anni che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo, in tutti quei Paesi membri dell'Ue in cui il tasso di disoccupazione superi il 25%.

Le Regioni hanno la responsabilità di attuare le azioni di politica attiva verso i giovani destinatari del Programma, rendendo disponibili le misure; hanno una funzione di gestione delle attività e coordinamento di tutti i Servizi per l'impiego. Il Piano si concretizza in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro. Le misure previste da Garanzia Giovani sono: accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi Ue, bonus occupazionale per le imprese e formazione a distanza. La Giunta regionale, nella seduta dell'altro ieri, ha approvato le linee guida per l'attuazione del Piano Regionale per la Garanzia Giovani. In particolare, l'esecutivo ha dato il via libera a una ripartizione indicativa delle risorse, la cui destinazione potrà essere variata successivamente fino ad un massimo del 20%. Al sostegno all'autoimprenditorialità, ad esempio, andranno circa 10 milioni di euro, mentre al servizio civile circa un milione, probabilmente destinato ad aumentare dato l'alto numero di richieste. «Sono misure per l'occupabilità», commenta l'assessore, «che potrebbero consentire ai giovani di trovare un posto di lavoro. E' un'occasione che l'Abruzzo non può perdere. La Regione, in ogni caso, affiancherà a Garanzia giovani altre iniziative che hanno come obiettivo quello di promuovere, più in generale, lo sviluppo del territorio», conclude Marinella Sclocco, «per far sì che il mercato del lavoro riparta».

Lorenzo Dolce

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