Gerosolimo e Di Matteo lanciano la carica dei 500

Alla prima riunione delle civiche anti-M5S si presentano decine di sindaci L’ex assessore annuncia: «Saremo il secondo partito d’Abruzzo». Ecco chi c’è
PESCARA. L’obiettivo è arrivare a contare 500 amministratori per competere con i principali partiti. «Puntiamo ad essere la prima forza politica d’Abruzzo, dopo il Movimento cinque stelle». Cioè arrivare a battere Lega, Pd e Forza Italia. Così dice il consigliere regionale di Abruzzo Civico, Andrea Gerosolimo, ex assessore regionale, al termine dell'incontro che si è tenuto ieri a Pescara, nella sala del consiglio in piazza Unione. È stato il momento clou per «l'apertura della fase costituente di un nuovo movimento civico regionale» che si prepara alle elezioni in programma in autunno oppure nella prossima primavera che sembra più probabile. Erano attesi in quaranta, ma alla riunione convocata da Gerosolimo e Donato Di Matteo, l’altro ex assessore del Pd diventato una delle anime del nuovo civismo d’Abruzzo, si sono presentati in settanta. Sono intervenuti molti sindaci e amministratori abruzzesi, il mondo delle imprese e quello universitario.
Il movimento è guidato oltre che da Gerosolimo e Di Matteo, anche dal consigliere regionale Mario Olivieri. I tre si sono caratterizzati come voci critiche nell'amministrazione di centrosinistra guidata dal governatore-senatore Luciano D'Alfonso. «È stato emozionante vedere 70 amministratori rappresentativi di tutti i territori abruzzesi, tra cui 40 sindaci che hanno condiviso quella che sarà nel prossimo mese la fase costituente del Movimento civico. Metteremo al centro della nostra azione la difesa dei territori e delle famiglie in difficoltà. L'obiettivo è quello di creare un movimento che non sia un semplice cartello elettorale ma offra agli abruzzesi un riferimento politico per i prossimi anni», ha continuato Gerosolimo, «oggi erano gli Stati Generali di quella che sarà una forza che vedrà protagonisti 500 amministratori locali. Con quale coalizione ci schiereremo? Sono gli altri che decideranno se venire con noi, quindi il messaggio ai partiti, è chiaro», ha concluso il leader del movimento civico. All'incontro ha partecipato anche l'ex vice presidente della giunta regionale, Alfredo Castiglione, e l'ex parlamentare Augusto Di Stanislao. «In questa prima fase verranno ascoltate le esigenze dei territori dalla costa alla montagna. Ultimato questo primo periodo di attenzione sulle singole località regionali si procederà alla costruzione di un programma condiviso, che nasce dalle necessità reali dei cittadini e che verrà presentato i primi di agosto all'interno di un evento aperto a tutti», ha concluso Gerosolimo. I prossimi incontri, quindi, avverranno nelle quattro province abruzzesi, tra luglio e agosto, per culminare a settembre con una convention regionale durante la quale sarà presentato anche il simbolo del civismo d’Abruzzo in cui spiccherà una cifra: 305, cioè il numero dei Comuni d’Abruzzo, ognuno dei quali avrà amministratori aderenti all’iniziativa politica. Intanto ieri mattina erano presenti a Pescara, oltre a Gerosolimo, Di Matteo, Olivieri, l’ex parlamentare Di Stanislao, e l’ex vice presidente della Regione, Castiglione, anche l’ex vice sindaco di Teramo Dodo Di Sabatino, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, i sindaci di Sulmona, Annamaria Casini, Roccacasale, Cerchio, Prezza, Cocullo, Anversa, Goriano Sicoli, Serramonacesca, Roccascalegna, Picciano, Pettorano, Secinaro, Corvara e tanti altri. L’elenco prosegue con l’ex vicesindaco di Avezzano, Emilio Cipollone, e l’aspirante consigliere comunale, di Avezzano, Annalisa Cipollone, l’ex amministratore provinciale Pasqualino Di Cristofano, di Magliano de’ Marsi, l’ex sindaco di Gioia dei Marsi, Angelo Raffaele, la sulmonese Luisa Taglieri, già presidente dell’associazione cavaleresca di Sulmona, l’albense Gabriele Viviani, la super votata vicesindaco di Cepagatti, Annalisa Palozzo, e Michele Borgia, presidente della Bcc di Cappelle sul Tavo. (l.c.)

