Ghiacciaio del Calderone in 50 anni ridotto di un terzo
L’AQUILA. Il Calderone in Abruzzo, unico ghiacciaio appenninico, resiste all'urto dei cambiamenti climatici grazie alle rocce del Gran Sasso che lo racchiudono in uno stretto vallone e ai calcari...
L’AQUILA. Il Calderone in Abruzzo, unico ghiacciaio appenninico, resiste all'urto dei cambiamenti climatici grazie alle rocce del Gran Sasso che lo racchiudono in uno stretto vallone e ai calcari chiari che riflettono parte dei raggi solari causa dello «scioglimento»; tutto ciò però potrebbe non bastare per la sua sopravvivenza. Infatti è il simbolo evidente dell'involuzione dei ghiacciai delle montagne mediterranee e raffigura lo scenario a cui sono destinate, forse già a fine secolo, le Alpi Italiane. Secondo l'aggiornamento del “Nuovo Catasto dei Ghiacciai ItalianI”, realizzato dall'Università Statale di Milano, si osserva una contrazione areale del 33% negli ultimi 50 anni. Claudio Smiraglia, dell'Università degli Studi di Milano rilancia l'allarme: «Gli scenari per i prossimi decenni sono negativi. Le due piccole placche residue potranno durare a lungo anche perché in parte protette dai detriti rocciosi che le coprono, ma è molto improbabile che il ghiacciaio si possa ricostituire».

